domenica 19 maggio 2013

Corea: l’origine di uno Stato...

Samguk yusa


L'origine del popolo coreano viene considerata un mistero, sembra che la sua storia si perda nella notte dei tempi. Il problema principale, secondo alcuni studiosi, che rende difficile riuscire ad identificare un preciso momento storico in cui la “razza” coreana sia nata, deriva dall'interesse verso gli studi archeologici in loco che sembra sia piuttosto recente. La complessità della ricerca è aggravata dal fatto che la Nazione coreana ha subito varie dominazioni ed influssi, taluni sono propensi ad affermare che la fisionomia degli abitanti di Koryo sia molto vicina alla civiltà mongola, questo soprattutto per alcuni tratti distintivi: brachicefalia (cranio sviluppato più in larghezza che in lunghezza), occhi “a mandorla”, denti incisivi “a paletta”, glabella piatta (rilievo posto tra le arcate sopraccigliari), zigomi prominenti, capelli spessi e pesanti, arti corti. Queste importanti somiglianze non bastano a circoscrivere l'origine della popolazione coreana nella società mongola perché altre differenze la fanno notevolmente allontanare dalla descrizione appena fatta. Molti sono i punti di collegamento tra la cultura coreana e la civiltà giapponese, anche per la dominazione della seconda sulla prima, molte parole della lingua coreana e quella giappoese hanno una radice comune. La differenza tra queste due culture, sul piano estetico, è troppo evidente da poter illudersi di trovare un qualche anello di congiunzione; prima fra tutti l'altezza. Non sono necessari studi approfonditi per verificare che il maschio coreano è molto più alto del Giapponese, nelle fonti storiche coreane la popolazione nipponica viene indicata con il termine “Wae” cioè nano. Una curiosità storica sta nel fatto che i Coreani stessi venissero indicati dalla popolazione cinese come “barbari orientali”, termine comunque generico ed utilizzato per molte popolazioni. Chi è appassionato tende a visualizzare la storia dell'amata Corea con la dinastia Choson (termine con cui viene identificata la stessa Corea del Nord), in realtà non è così perché il popolo ha dovuto affrontare molte altre battaglie prima dell'instaurazione dell'Impero Joseon.


Esistono alcuni miti che vertono sull'origine della Corea uno di questi è quello contenuto nel I libro Samguk yusa (Testimonianze storiche dei 3 regni). Il mito narra di un dio di nome Hwanung che decise di vivere sulla terra. Il padre di questa divinità scelse come luogo destinato alla dimora del figlio il monte T'aebaek, La nascita della civiltà coreana è strettamente legata alla figura dell'orso, questo perché, secondo la storia, una tigre e un'orsa chiesero a Hwanung di poter diventare umani. Il dio decise di accogliere le loro richieste a patto che fossero rimasti chiusi 100 giorni nella caverna senza vedere la luce. L'unico animale che riuscì nell'impresa fu l'orsa, premiata dopo 21 giorni, diventò una bellissima donna ( Ungnyeo) che si unì al dio dando alla luce Tan'gun Wangom il quale fondò il Paese Choson (Corea).


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Dalla lettura del mito si possono trarre importanti conclusioni, innanzitutto si può notare come la civiltà coreana sostenga di avere un'origine divina. Questa credenza è così radicata nella dinastia Jeoseon che può ritrovarsi anche nell'architettura, infatti, nei palazzi reali Gyeongbokgung e Changdeokgung dove dorme l'imperatore, figlio del cielo, manca la cresta tipica dei tetti coreani chiamata yongmaru, limite non accettabile. Uno studioso italiano (Maurizio Riotti) fa notare come il nome Hwanung significhi maschio grande e maestoso, ma sia omofono del termine orso. Quest'animale è considerato sacro dalla cultura di molte popolazioni orientali, in più, dalle fonti giapponesi, sempre secondo lo studioso, il regno di Koguryo (meglio conosciuto come Goguryeo) è indicato col termine Koma che sembra collegato al termine kom che in coreano vuol dire orso. Tornando agli studi moderni, si sostiene, a causa della somiglianza fisica, che i coreani discendano dai Mongoli o dai Cinesi, ma approfondite ricerche sul DNA hanno dimostrato che non è così. Sottoposto ad analisi è stato il DNAmt (mitocondriale), attraverso lo studio del cromosoma Y si sono cercate le origini "parentali" delle varie etnie, è stato evidenziato che non esistono prove genetiche effettive, ma soprattutto marcate, che possano dimostrare stretti collegamenti tra la complessa civiltà coreana e quelle citate sopra. Molti sono gli elementi di collegamento tra civiltà la coreana e le popolazioni che l'hanno dominata, ma quale sia stato il suo cammino è ancora un mistero insoluto.

fonti: Storia della Corea dalle origini ai giorni nostri (Maurizio Riotto)

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