mercoledì 5 giugno 2013

Viaggio in Corea in veste da Blogger



Il nome Corea deriva da Corai un termine apparso nel libro il Milione di Marco Polo. L'esatta origine si rifà, tuttavia, alla dinastia Goryeo conosciuta come Koryo. In tutto il mondo questo Paese viene chiamato Corea, ma dal popolo stesso viene fatta una divisione specifica: la Corea del sud viene definita  Han-Guk  mentre la parte settentrionale  Choson ( 조 선 ), romanizzato Joseon. La Corea è una Penisola che a nord confina con la Repubblica Popolare cinese e, nel suo tratto più orientale, con la Russia. A ovest è bagnata dal Mar Giallo ( Hwangae ) e a est dal Mar del Giappone ( Toghae: Marie Orientale ). Nella parte meridionale gli stretti di Corea e di Tsuhima la separano dall'arcipelago giapponese. I rapporti che il Paese ha sempre avuto con la Cina sono stretti soprattutto perché la comunicazione via mare tra i due territori è facilitata dalla conformazione frastagliata delle coste nel tratto meridionale ed occidentale, condizione non rinvenibile nelle coste orientali. Alla Corea appartiene un cospicuo numero di Isole , anche molto grandi, quasi tutte comprese nel tratto di mare ad ovest e a sud della penisola.  I fiumi coreani hanno corso breve, sono di varia estensione. Il più lungo è lo Yalu in coreano Amnok (790 Km), questo corso d'acqua insieme ad un altro fiume, Tuman, segna a nord il confine con la Cina. Da ricordare sono i fiumi Taedon, l'Han che bagna Seoul, e il Naktong. Tutti i fiumi elencati, tranne il Tuman e il Natkong, sfociano nel Mar Giallo.  La Corea è prevalentemente montuosa, le poche pianure sono concentrate a nord. Flora e fauna sono molto varie, una pianta particolare è il Mugunghwa (fiore nazionale) che ricopre una vasta area del Paese ed è molto resistente come vegetale. Molti animali, originari della Corea, si sono estinti, un esempio sono l'orso dal collare e la tigre.  Il territorio coreano è povero di materie prime, ciò costringe il Governo a sostenere notevoli costi per l'importazione, la sua posizione strategica la rende una terra ambita da molte superpotenze, soprattutto per la vicinanza con la Russia. . Clima : la Corea ha un clima continentale, in quanto regione posta nella fascia temperata ha delle stagioni segnatamente diverse l'una dall'altra.  L'estate è piovosa e umida, dai coreani viene chiamata changma c'òl (stagione delle piogge). Tra la fine di luglio e agosto si raggiungono i tre picchi di caldo: ch'obok (primo caldo), chunghok (caldo di mezzo) e il malpok (caldo finale). L'autunno è la stagione più amata dai Coreani, molti sono i festival celebrati in questo peiodo. Il colore dominante della stagione è il rosso delle foglie morenti, sopratutto d'acacia, che tinge il paesaggio di malinconia. Verso la metà di novembre arriva prepotente il rigidissimo inverno, che con le sue correnti fredde provenienti dalla Siberia, paralizza il Paese per molti giorni. Capita spesso che vengano chiuse le scuole, soprattutto a Seoul. A marzo, la dolcezza della primavera ritorna a riscaldare il cuore di ghiaccio della Corea del sud.

Ammetto che questa introduzione al post è lunga e abbastanza "pesante", ma non potevo parlare del territorio senza fare cenni geografici sulla sua conformazione. Se non ti sei annoiato/a prosegui nella lettura...




KTO: Korea Tourism Organization

Quella che vedi qui sopra non è la mappa di casa mia, ma rappresenta in scala da 1 a non so una struttura turistica che si chiama Korea Tourism Organization . Molte volte mi è capitato di domandarmi in un Paese poco noto alla cultura occidentale come potesse un turista riuscire a spravvivere, dato che pochi conoscono la lingua o ne sono appassionati, chi arriva in Corea del sud, con la voglia di esplorare un luogo fantastico, non deve seguire il coniglio di Alice, ma recarsi nelle strutture che offrono assistenza, la più importante è la KTO.  Attualmente ne esistono 4 centri: 1) Seoul, 2) Aeroporto internazionale di Incheon, 3) Aeroporto internazionale di Gimhal (Busan), 4) Aeroporto internazionale di Jeju. Questa organizzazione ha come Amministratore Delegato (CEO) un tedesco che è emigrato in Corea del sud nel 1978, il suo nome è Lee Charm. La politica della KTO è quella di organizzare il turismo in Corea del sud in modo da evidenziarne tutti gli aspetti, dalla cultura (storia, arte) allo spetacolo. Sbirciando qua e là nel sito dell'organizzazione, che mette a disposizione numerosi ebook da consultare gratis, ho potuto apprendere della divisione accurata di diverse tipologie di Turismo.

Turismo mediatico:

Più volte ho sottolineato come il popolo coreano viva il mondo dell'arte, settore mediatico, come una parte integrante della propria identità. Nei programmi che sfruttano quest'aspetto della cultura vengono citati numerosi festival, dedicati al cinema, che possono essere un'occasione di turismo culturale. Le manifestazioni suggerite, perché ritenute più importanti, sono:

  • Busan International Film Festival (Biff): manifestazione non competitiva nata nel 1996. Si tiene a Haeundae    e   Nampo-dong  presso Busan,
  • Jenju international film festival: festival non competitivo, non manca una sezione nella quale si trovano a confrontarsi i lavori cinematografici. Il cinema che tratta la "non-competizione" è particolare, si parla di cinema digitale (uso nel cinema della tecnologia elettronica digitale per la proiezione e distriibuzione. L'uso della tecnologia permette di rimanipolare i film, dopo la lavorazione, al pc) e di film "alternativi". Nata nel 2000 promuove e sostiene registi di talento emergenti, volgendo l'attenzione ai documentari che descrivono la Corea del sud. Dura 9 giorni e si svolge annualmente ad Aprile, in quella che è chiamata la strada del cinema presso Jeonju-si (provincia di Jollabuk),
  • Puchan International Fantastic Film Festival: tocca le produzioni che attirano i teenagers: film fantastici, cartoni e giochi. I film sono di vario genere (horror, mistero, thriller)

La strada delle stelle



Il turista amante del Kpop viene coccolato in un modo quasi zuccheroso in Corea del sud. Presso la KTO di Seoul esiste una sala particolare chiamata Hallyu Hall dove è possibile scattarsi delle foto con le gigantografie delle Hallyu Star (artisti coreani), nonché comperare articoli sui media. Se ami il Kpop, però, puoi morire dalla felicità solo a Star Avenue Lotte World. Si tratta di un complesso dedicato ai fan del Kpop che si trova presso la metropolitana di Jamsil a Seoul. Ho avuto la possibilità di comprendere le meraviglie che cela grazie al blog di una simpatica ragazzina , di origine malese, che ha spiegato quello che ha potuto fare nella struttura. Entrando in Star Avenue è possibile ammirare delle vetrine riguardanti diversi artisti, contengono gli abiti di scena, in aggiunta si trovano le impronte delle mani delle star (come i piedi ad Hollywood).



Impronte dei Big Bang


Appena entrati viene consegnato un bigliettino per scrivere una dedica alla star del cuore e appenderla nella "sua zona". Le varie attività sono state:

  • Invio di un'email all'Idol con un particolare sistema che fa utilizzare la grafia umana;
  • Fare test di compatibilità di coppia con l'artista del cuore,
  • Rispondere a quiz che attestano la conoscenza sulla vita degli idol con relativo punteggio,
  • Fare una foto con l'abito tradizionale coreano (hanbok),
  • Si riceve un certificato che attesta l'avvenuta visita

MICE Tour (Meetings, incentives, conferencing, exhibitions)

Qui parliamo di una forma di turismo che mi azzardo a definire professionale perché riguarda l'organizzazione di grandi eventi.  La Corea del Sud è molto preparata nell'offrire a colossi aziendali l'assistenza necessaria durante importanti meeting, infatti, nel 2010 è stata il primo Paese dell'Asia ad ospitare il G20 (forum dei ministri delle finanze dei Paesi industrializzati e dei rappresentanti delle banche centrali.). L'organizzazione turistica Mice (parte della KTO) offre vari servizi: operazioni più varie nell'ambito del Marketing, dalle semplici ricerche di mercato e statistiche, alla cura dell'aspetto editoriale. 


Un progetto titanico è quello della città ultramoderna Songdo, definita come "Business District" a soli 15 minuti dall'aeroporto di Incheon.Songdo è stata scelta come sede del Green Climate Found (GCF): un'organizzazione avente come obiettivo quello di combattere i danni causati dai cambiamenti climatici, soprattutto sostenendo i Paesi in via di sviluppo, promuovendo una politica di riduzione delle emissioni nocive. Una grande opportunità per la Corea del sud! Songdo è soprattutto un'area futuristica, costituita da zone verdi, abitazioni super moderne e strutture sanitarie all'avanguardia.


Turismo Industriale

La teconologia altamente sviluppata fa del settore industriale una meta turistica. Le aziende più importanti offrono questa possibilità, si parla di "mostri" economici come la Samsung, la Hyundai motors e la Pohang Steel works.

Turismo Stagionale (Classico)


Non può mancare il turismo organizzato in base alle attrazioni che il paesaggio, nelle varie stagioni, offre. In primavera la località più visitata è Yunjung-ro Cherry Blossom tunnel. La spiaggia estiva per eccellenza è Haeundae, dove si svolge il festival del mare e si tengono numerosi incontri di Volleyball. L'autunno è la stagione più amata dai Coreani, perché tinge tutto di incantevoli colori, a MT Naejangsan (parco nazionale della Corea dal 1971) si svolge uno spettacolo naturale. In inverno non finisce il divertimento, ma ci si trasferisce a Yongpyong, dove si fa sport e si ricordano le locations del drama Winter sonata.


Turismo medico

In Tv si sente parlare spesso del fatto che molti occidentali per i trattamenti estetici si recano all'estero, per via dei costi alti in Patria. Una delle mete del turista-paziente è la Corea del Sud, che non viene scelta per il risparmio, ma per l'alta specializzazione. I settori più quotati sono la chirurgia estetica e l'odontoiatria.


Korea che Blogger!!



Tu Di Gong


Molti di coloro che hanno avuto la fortuna di visitare la Corea, descrivono entusiasti il loro viaggio. Non tutti i turisti si fiondano sul proprio blog per parlare di Seoul, meta ambita dalle fasce più giovani, i più amano descrivere visite in Isole e Province. Per esempio, in un interessante blog un turista racconta della sua esperienza sull'isola di Jeju. conosciuta come "Isola del dio", esalta la bellezza e l'ospitalità dei suoi abitanti, l'isola è piena di particolari luoghi come un rifugio per le coppie in luna di miele. Approdati sul posto pare che facciano sterilizzare le mani per evitare la diffusione del virus H1N1 ( una malattia pandemica che colpisce gli animali, simile all'aviaria e alla febbre suina). Particolare culturale di Jeju è una statuetta, chiamata Tu Di Gong, che simboleggia la fortuna e la fertilità, le coppie che desiderano un figlio maschio ne toccano il naso, una femmina le orecchie. Continua con altre informazioni interessanti...


Myeongdong

Mi ha davvero entusiasmata, navigando in internet, leggere di una ragazza credo di origine Hindi o Pakistana che nel suo blog parla della sua prima visita in Corea del Sud, dopo aver vinto una competizione canora a New Dheli. Amante del Kpop la meta del suo viaggio è stata Seoul, ci descrive simpaticamente come è riuscita a spiegarsi in coreano e a raggiungere il suo Hotel. La sua eccitazione è esplosa nello shopping con l'amica a Myeongdong, in aggiunta all'assaggio di Tteokbukki (particolare alimento piccante coreano cucinato con carne, verdura e uova) venduto spesso dagli ambulanti.  Un viaggio trendy direi xD .



Doota
Non poteva mancare il blog di una ragazza caucasica innamorata dell'Oriente, che ha potuto potuto visitare la Corea del sud perché all'Università ha incontrato il suo fidanzato coreano che l'ha trascinata in vacanza nel Paese d'origine. La prima foto che posta è quella dei biglietti di viaggio. il pezzo forte del suo tour è stato lo shopping a basso costo, ha parlato di un centro commerciale chiamato Doota, marca a buon mercato in Corea, presso il distretto di Dongdaemun. La sua sorpresa è stata nel rendersi conto che Seoul è piena di riferimenti agli Idol, quella coreana è un'economia sostenuta anche dallo spettacolo. Deve essere stato divertentissimo passare una giornata nel parco acquatico di Caribbean Bay. Dopo aver fatto questo giro turistico virtuale, ho compreso che per conoscere in modo divertente e bene la Corea del Sud vale la pena leggere le esperienze della gente comune e guardare con i loro occhi...



fonti: Storia della Corea dalle origini ai giorni nostri (Maurizio riotto)
       

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