martedì 30 luglio 2013

A Noryangjin stranezze marine





Ho sempre amato il chiasso proveniente dai mercati brulicanti di vita, specialmente quelli orientali che sembrano nascondere un alone di mistero. Oltre all’aspetto storico sono forse la parte più bella dei documentari che vengono trasmessi alla TV dai canali specializzati, mi sono ritrovata spesso a guardare quei servizi con la bocca aperta …





Nell’introduzione dell’articolo ho parlato dei mercati, ma non facevo riferimento ai luoghi dove si vendono mercanzie come il vestiario, intendevo i mercati dove protagonista è il pesce. Forse come argomento risulta un po’ puzzolente, ma credimi è davvero affascinante, al limite dopo la lettura puoi andarti a lavare xD. In Corea del sud si trova un bellissimo mercato del pesce e dei prodotti marini  conosciuto come Noryangjin Fish Market, non è certo l’unico ne esiste un altro anche a Busan, ma io parlerò del mercato che è situato  a Seoul. 



Il mercato ittico di Noryangjin si trova a 20 minuti da Myedong ed ha diversi orari di apertura durante la giornata: dall’ 1:30 alle 22:00 è aperto il mercato generale del pesce, dalle 3:30 alle 22:00 il mercato del pesce congelato, dall’1:00 alle 22:00 il mercato dei crostacei. Tutte le guide e i blog che ho consultato e comparato riportano le medesime indicazioni per arrivarci:





  • Prendere la linea 1 della metropolitana e scendere alla stazione di Noryangjin,
  • Imboccare l’uscita 1 e seguire l’indicazione 시장 (market, marketplace),
  • Bisogna percorrere un ponte pedonale sopra la stazione ferroviaria e si arriva al mercato,
  • Ci si trova al piano sovrastante il mercato basta “tuffarsi” xD


La nascita di questo folcloristico mercato ittico risale al 1927, all’inizio conosciuto come Gyeongseong Susan (경성수산) era situato ad Uijuro (의주로) vicino alla stazione di Seoul. Dal 1970 si trova dove è collocato attualmente. L’area occupata dal centro è vastissima, si estende per 66.000 metri quadrati per un totale di 700 negozi, la struttura è divisa in due piani: al piano inferiore ci sono le bancarelle del pesce, al piano superiore i ristoranti e i venditori di prodotti secchi.


 

Non voglio certo annoiarti con queste informazioni, non tutti amano le indicazioni coreane come me *_*, ma metti che nella notte qualche forza aliena ti trasporta a Seoul e ti risvegli con la voglia di pesce, come faresti? Senza darti le dritte giuste mi sentirei in colpa xD. Passiamo alla parte più bella, quello che si trova nel mercato. I prodotti disponibili a Noryangjin sono incredibilmente vari e strani, tre aspetti ti possono colpire: la dimensione del pesce, la struttura corporea e il modo in cui viene cucinato. Ci sono dei granchi enormi dalla polpa squisita e delle cozze giganti che misurano quanto una mano o forse più.



Sannakij




Posso capirti se pensi che i “poliponi” siano fastidiosi, ma se ti rechi nel mercato di Noryangjin dovrai per forza provarne uno. In generale quando acquisti dei prodotti i pescivendoli te li affettano in modo da prepararli per la degustazione sashimi o Hoe, come si chiama in Corea del sud, ciò non toglie che questo possano farlo direttamente i ristoranti. Tra i piatti appartenenti alla categoria Hoe (pesce crudo) c’è il simpatico polpo ( 문어 - Nakji ) che viene tagliato vivo. Se ti rechi al secondo piano un ristorante te lo servirà accompagnato da due condimenti: gireumsogeumjang (olio di sesamo e sale), chogochujang (pasta di peperoncino rosso e aceto). Potresti pensare “che problema c’è?”,  eheh c’è  e come, i tentacoli si muovono nel piatto e dopo averci versato il condimento te li devi mangnare crudi. Disgustoso a vedersi =_=, bisogna stare attenti nel masticare perché altrimenti le ventose potrebbero appiccicarsi alla gola e provocarti il soffocamento, normalmente si muore senza problemi. Certo che arrivare in paradiso e dire: “ ciao a tutti sono morto/a per via di un polpo”;  non ci fai bella figura xD …



Urechis uncinctus




Questo prodotto almeno alla vista è davvero poco invitante, di cosa si tratta? Un bel lombricone di mare direttamente dal giardino di Tritone coreano, meglio conosciuto dagli amici come Urechi, sviscida nelle acque poco profonde in Corea del sud, lo gradiscono anche in Giappone e Cina.





Hongeo


Quando parliamo di hongeo dobbiamo pensare ad un odore molto, ma molto difficile da sopportare. Abbiamo di fronte un pesce dalla struttura cartilaginea appartenente alla famiglia delle Rajidae, in questo caso non sono parenti serpenti, ma pesci puzzolenti. L’odore difficile da “comprendere” (nel senso come faranno a mangiarlo) xD è dato dalla natura stessa dell’animale, il suo acido urico resta a contatto con la pelle e produce dei batteri benevoli che ne impediscono la decomposizione, tuttavia, questo processo influisce sul suo odore. In sud Corea piace ed è servito crudo e affettato con maiale bollito e Kimichi, devi avvolgerlo in una foglia di lattuga coraggiosa e fare ahm!!



Pirati certo, ma senza johnny depp


Preferisci Orlando Bloom? Tranquilla, tanto se mangi questo piatto non avrai né uno né l’altro. Cosa hanno a che fare i pirati con il fetido pesce? Esiste una leggenda legata alla sua scoperta. Quando dei pirati provenienti dall’isola Heuksando portarono con loro una grande varietà di pesci, andarono tutti a male tranne l’hongeo. Provarono ad assaggiarlo e, trovandolo appetitoso O_O, lo fecero conoscere nei luoghi dove approdavano.


Sashimi e Hoe

Il pesce crudo in Oriente è molto apprezzato, in Corea del sud è conosciuto come Hoe, molte guide parlano solo di sashimi.  Questa tipologia di piatto ha come protagonista il cibo crudo, carne o pesce che sia, ne esistono due varianti saengseon hae (pesce crudo tagliato sottile), hwal – eo hae. Tra queste due tipologie di hae (non parlo di donghae) il primo è consumato più in Giappone perché viene surgelato, il secondo è affettato crudo e preferito in Corea del sud. Il modo di mangiare il pesce crudo è stato importato in Corea dalla Cina durante il periodo dei tre Regni, nei dialoghi di Confucio viene citato con il termine Kuai. Scomparve con l’avvento del Buddhismo riluttante alla carne, riapparve quando il Confucianesimo divenne religione di stato. Non esisteva nessun precetto contrario alla consumazione di cibi crudi.


La vita nel mercato



Tutti nel web avvertono di stare attenti ai pescivendoli di Noryangjin, perché appena entri nel mercato tentano di colpirti con un polpo in faccia, no scherzo, cercano di rifilarti i loro prodotti anche quelli più strani che non mangerebbero neanche loro. Non sono pericolosi, basta dire un no deciso!! Quando fai degli acquisti  puoi provare il sapore antico del mercanteggiare, sembra che di solito i turisti riescano a strappare almeno il 10% di sconto ;D.  Molti pescivendoli lavorano in convenzione con i ristoranti, questo è comodo perché comprata la merce ti indirizzeranno al locale per farla preparare.





Se riesci a svegliarti presto puoi assistere alle aste del mercato ittico *_*, che meraviglia!!! Durante le prime ore del mattino il pescato viene portato all’asta, quando è ancora buio.  Il banditore stima il valore del pesce, contenuto nelle cassette, fissa la base d’asta. Dopo varie offerte viene determinato il prezzo e l’acquirente, centinaia di cassette vengono vendute in pochissimo tempo. Io trovo che sia una scena bellissima da vedere perché rispecchia tanto la cultura coreana.



Orari delle aste:

  • 1:00 del mattino: asta per il pesce popolare e i molluschi,
  • 2:00 del mattino: asta per i frutti di mare congelati e i granchi,
  • 3: 00 del mattino: Asta per pesce fresco destinato al sushimi, dentici e branzini.

Cosa posso aggiungere? Buon appetito e se ti è piaciuto l’articolo lascia un commento nel blog ^_^




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