giovedì 25 luglio 2013

I compleanni coreani: stress festivo




Se un caucasico deve preparare una festa di compleanno di solito si lamenta perché ci sono molte cose a cui pensare come palloncini, torta, cartelloni e tanto altro ancora, sbaglia a lagnarsi perché in Corea del sud  ci sono alcuni compleanni che richiedono il possesso della laurea, va bene anche ad honorem, in festologia. Ti conviene cominciare a studiare se vuoi festeggiare coreano xD altrimenti verrai scoperto e gli spiriti maligni dei traslochi  ti verranno a prendere …



Il pargolo da celebrare

Prima di descrivere le cerimonie che riguardano i bambini vorrei fare una premessa, l’accuratezza con cui si preparano i festeggiamenti per i nuovi nati deriva dal fatto che nell’antichità in Corea era alto i tasso di mortalità infantile, la sopravvivenza era considerata quasi un miracolo e doveva essere celebrata non solo all’interno del nucleo familiare, ma anche con l’intero villaggio.  Con l’andare del tempo il campo si è ristretto alla famiglia perché la società con il progresso si è modificata. I riti per augurare una buona sorte e, soprattutto, la salute ai bambini hanno origine antichissime e, alcuni, sono legati alla mitologia coreana.

Saei-rye

Questa cerimonia avviene dopo che sono trascorsi circa 21 giorni dalla nascita del bambino, il piccolo e la madre devono riprendersi e non possono essere visitati da nessuno tranne che dai parenti stretti. I famigliari si prendono cura di loro attraverso particolari alimenti quali la Miyeok Guk, una zuppa di alghe energetica per far riprendere soprattutto la madre, del  Baekseolgi una torta di riso che rappresenta la sacralità del momento.

I primi 100 giorni 백일 (baek-il)

I primi 100 giorni di vita del bambino hanno un significato legato prevalentemente alla salute, l’aspetto più importante dei festeggiamenti sta nell’abbondanza dei cibi offerti agli ospiti per festeggiare il bimbo. Il 100° giorno in lingua coreana viene indicato dalle parole 백일 (baek-il) , 100 è un numero che ha un significato di maturità e perfezione. All’interno della casa, per scongiurare possibili problemi di salute per il bambino, vengono sistemate nei 4 punti cardinali delle torte di riso e fagioli rossi, anche semplicemente per buon augurio. Se le torte vengono condivise con almeno 100 persone il bambino avrà una lunga vita.

Il primo compleanno돌잔치 (doljanchi)

Il conteggio dell’età tra il popolo coreano è un po’ anomalo, te ne sarai accorto/a leggendo le biografie delle hallyustars su wikipedia, si ritiene, infatti, che un bambino abbia compiuto 1 anno contando dal giorno della nascita, quindi anche se viene festeggiato il doljanchi come primo compleanno in realtà l’ eorini (bambino in coreano latinizzato) ha 2 anni secondo questo sistema particolare. Per ringraziare la dea protettrice dei bambini, Samshin, i genitori condividono con i loro affetti torte di riso, frutta e tanto altro.

I cibi che vengono offerti agli ospiti sono:

  • Paekseolgi: torta di riso bianco a vapore, simboleggia la purezza dello spirito,
  • Susu-kyongdan: dolci di riso ricoperti di polvere di fagioli rossi, il rosso mantiene lontani gli spiriti maligni. Questi dolci servono per augurare una buona salute al bambino,
  • Injulmi e chal-ddeok: torte e dolci di riso appiccicoso,
  • Songp'yeon: torte di riso a forma di mezzaluna preparate in due modi diversi: quella ripiena simboleggia la saggezza e quella vuota la bontà d’animo,
  • Caramelle e frutta: per la longevità,
  • Noondles: per la lunga vita

I festeggiamenti in onore dell’아이 (bambino in Hangul) si dividono in diverse tappe:

Preghiera di ringraziamento: 

le donne coreane recitano una preghiera di ringraziamento dopo la nascita del bambino, 3-7 giorni dopo e durante la famosa festa dei 100 giorni.  Su un tavolo vengono posti della zuppa di alghe miyeok-guk e dell’acqua pura, della torta di riso e fagioli rossi samshin siru da non condividere con nessuno perché questo porterebbe sfortuna al bambino. La madre del bambino e la nonna pregano insieme la divinità della montagna Sanshin e la dea delle nascite Samshin, sfregandosi i palmi delle mani, per chiedere una lunga vita per il bambino. Gli uomini non sono ammessi. 



Il bambino indossa l’hanbok tradizionale






Sia i maschietti che le femminucce indossano un tol-ddi (una doppia cintura che avvolge il corpo del bambino due volte), simbolo di longevità e una tol-jumuni borsetta porta fortuna.






Vestiti del maschietto:

  • Jogori rosa a strisce e un  paji grigio,
  • Durumagi e un gilè blu decorato con motivi d’oro e d’argento, oppure una magoja  (giacca) e un janbok (lungo gilè blu) con decorazioni dorate e argentate e hongsadae (cintura tradizionale),
  • Bokgun: cappello nero con una lunga coda,
  • Tarae – busun: calze tradizionali,
  • Yumanang: sacchetto di forma rotonda tradizionale,

Vestiti femminili:

  • Jogori a strisce,
  • Chima: gonna lunga e rossa,
  • Jobaw: cappello dorato o argentato,
  • Yumanang: borsa di forma rotonda tradizionale


 Il rito Toljabee






Il Toljabee è un particolare rito che viene celebrato durante il primo compleanno del bambino, il piccolo viene posto davanti ad un tavolo sul quale sono stati appoggiati vari oggetti, a seconda dell’oggetto che l’eorini afferrerà i genitori potranno capire il destino da adulto del proprio figlio.


 Oggetti con relativo significato:

  • Arco e frecce: il bambino sarà un guerriero,
  • Ago e filo: avrà una vita lunga,
  • Caramelle: una lunga discendenza,
  • Libri, matite: sarà uno studioso,
  • Riso e torte di riso, denaro: avrà ricchezza,
  • Righello, ago, forbici: sarà un abile artigiano,
  • Coltello: buon cuoco


Samshin halmoni (la dea delle nascite)






In tutte le celebrazioni che vedono coinvolto il bambino è presente la figura della dea protettrice dei neonati, chiamata Samshin halmoni. Il mito che coinvolge la figura di questa dea è molto particolare, se hai voglia di scoprirlo continua a leggere.

Il primo giorno del primo mese dell’anno della tigre, il re del cielo ordinò ad una divinità di diventare la dea delle nascite, Samshin halmoni, che avrebbe vegliato sui neonati umani. Quando la dea della nascita scese sulla terra trovò una donna che stava rischiando di morire di parto, il bambino non riusciva a nascere, la dea salvò la vita a lei e al figlio che venne alla luce. Samshin tagliò il cordone ombelicale del bambino con delle forbici d’argento, lo legò accuratamente con un filo e lavò il bimbo immergendolo in acqua calda. Si preoccupò di chiamare una balia e dell’allattamento del bambino, tre giorni dopo il parto preparò alla madre una zuppa di alghe (miyeok-guk), bruciò la placenta e vestì il bambino. Dopo 100 giorni il bambino riusciva a girarsi da solo. Esisteva, però, un’altra dea delle nascite chiamata Kusamsunghalman che quando vide compiuto il suo lavoro da Samshin la colpì. Quest’ultima si appellò al re del cielo che chiese spiegazioni alla colpevole, Kusamsunghalman disse di essere la figlia del drago del mare, che aveva commesso vari peccati nei primi 9 anni di vita tra i quali colpire il seno della madre, tirare la barba al padre e imprecare contro gli anziani del villaggio; per queste colpe fu rinchiusa in una cassa e gettata nell’oceano. Un’entità la trovo nel mare del sud, aprì la cassa, la vide e disse che per espiare i suoi peccati sarebbe diventata la dea delle nascite. Per decidere quale divinità avrebbe mantenuto l’incarico il re del cielo disse: “metterò dei fiori in un vaso d’argento, appartenenti alle diverse dee, in base a quello che fiorirà per primo la dea potrà tornare a lavorare”. I fiori di  Kusamsunghalman fiorirono subito, ma appassirono altrettanto velocemente, mentre quelli di Samshin Halmoni fiorirono in grande quantità, il re del cielo decise che la prima dea sarebbe scesa negli inferi ad occuparsi dei bambini morti  e Samshin avrebbe mantenuto il suo incarico.



Coming of Age Day




In Corea del sud compiere 19 anni è importante, perché quella è l’età in cui si diventa adulti, i ragazzi possono fare tutto ciò che da adolescenti è stato loro vietato. Esiste una grande cerimonia che avviene per celebrare questo evento e si svolge ogni 3° lunedì di maggio e coinvolge tutti coloro che hanno compiuto 19 anni l’anno prima, la celebrazione si chiama: Coming of Age Day. Chi diventa maggiorenne può finalmente votare, bere, fumare e guidare, molti ragazzi si recano a Seoul Namsangol Hanok Village (남산골 하옥 마을), per festeggiare tutti insieme. Indossano tutti l’hanbok e la prima fase della cerimonia consiste nell’inchino davanti ai genitori che ricambiano riconoscendo, così, il raggiungimento della maturità dei figli.



La seconda fase della cerimonia riguarda lo stile dei capelli ed è la più caratteristica:

  • L’uomo si lega i capelli con il codino e indossa un cappello ()  tradizionale fatto di crine di cavallo e bambù,
  • La donna si raccoglie i capelli in uno chignon a crocchia trattenuto da una forcina di giada chiamata binyeo (시뇽)

La terza fase della cerimonia è chiamata chorye (초례), quando il giovane adulto impara come bere l’alcol. Ultima parte del rito è la suhunrye ( 헌례), che rappresenta la recitazione di un giuramento come passaggio finale per l’età adulta.






환갑 잔치 (hwangapjanchi) e 칠순 잔치(chinsunjanchi)



Come per i bambini nascere ed arrivare ai famosi 100 giorni era difficile, la stessa cosa accadeva per i compleanni degli anziani, nessuno nell’antichità avrebbe mai sperato, in Corea del sud, di raggiungere il 60° anno di età, ma con il miglioramento delle condizione economiche del Paese l’aspettativa di vita si è notevolmente allungata. Un tempo il 60° anno era festeggiato e considerato importante, ora è messo in secondo piano perché è un traguardo raggiunto da molti, invece importantissimi restano i compleanni che celebrano i 70 anni (Chilsujanchi) e gli 80 anni (Palsunjanchi). Tutti i membri delle famiglie indossano l’hanbok e si riunisco nei ristoranti per consumare pranzi abbondanti. 

 

Miyeok Guk 미역국(la zuppa di alghe) =_=






In Corea del sud  il giorno del compleanno si usa mangiare una zuppa chiamata Miyeok Guk, questo perché , secondo la tradizione, la mangiano le madri dopo il parto in quanto le alghe purificano i vasi sanguigni e favoriscono la produzione di latte. Se ti ricordi bene nella leggenda che ti ho raccontato prima, la dea delle nascite Samshini prepara della zuppa di alghe alla mamma 3 giorni dopo il parto. Le alghe sono ricche di ferro che attraverso il latte materno la donna trasmette al figlio e lo aiuta a diventare forte, ma la madre stessa in questo modo si rinvigorisce. La zuppa rappresenta il legame tra madre e figlio, ogni Coreano che la mangia il giorno del proprio compleanno, così, ricorda il dolore del travaglio che la madre ha patito per lui.
 


Mano al ricettario






 Ingredienti necessari:

  • Alghe secche: 1 pacchetto,
  • Olio di sesamo: 1 cucchiaio,
  • Salsa di soia:1 cucchiaio,
  • Aglio tritato,
  • 6 tazze di brodo o acqua

Procedimento
Metti a bagno le alghe secche in una ciotola di acqua tiepida per 20 minuti. Le alghe devono ammorbidirsi, quando sono abbastanza morbide tagliale in 2-4 pezzi,  a volte le trovi già sminuzzate,
Scaldale in una casseruola a fuoco medio.  Una volta cotte aggiungi olio di sesamo, mezzo cucchiaio di salsa di soia, un pizzico di sale e lascia cucinare per un minuto. Mescola lentamente le alghe aggiungendo l’altro mezzo cucchiaio di salsa di soia, per un altro minuto.
Versa le 2 tazze di brodo e fai bollire il tutto, un altro po’ di sale e gira.
Versa gli ingredienti in una pentola più grande e aggiungi le restanti 4 tazze di brodo. Copri la pentola e fai cuocere a fuoco medio per 20 minuti o, comunque, fino a quando gli ingredienti diventano teneri. Se vuoi insapora con altro sale e salsa si soia. Si può anche aggiungere del riso.

Altre varianti:
Una possibilità che hai è quella di aggiungere del porro =_= per dare “sapore” e consistenza, tagliane le estremità bianche, utilizza la parte verde, tritala e aggiungila insieme alle ultime 4 tazze di brodo.



Il manzo





Griingooo…gringooo… Se sei un amante della carne puoi aggiungere il manzo, non è del montana accontentati, ecco come fare:



Taglia la carne finemente, falla marinare con un po’di soia, un pizzico di sale e olio di sesamo.



Fai bollire le alghe nel brodo per 5 minuti, spegni il fuoco e aggiungi le fette di manzo, mescola bene e servi subito. Al posto del manzo puoi usare il tofu o i prodotti di mare come le cozze, che sono facilmente reperibili anche al supermercato.


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