sabato 20 luglio 2013

Vivere a Seoul @_@ quanto mi costa?







In questi giorni di caldo estivo il mio morale è stato risollevato dalle immagini più divertenti, pubblicate dalla pagina facebook di “I Love Drama -Italia,” del drama coreano Rooftop Prince in cui il protagonista, principe della dinastia Joseon, viene catapultato nella Seoul dei giorni nostri. Non scrivo questo articolo perché voglio trattare del tema dei viaggi nel tempo nei drama, come direbbe Rhett Butler  in Via col  vento “francamente me ne infischio”,  lo spunto che mi ha portato a ricercare del materiale è stata la parola Rooftop  che significa tetto. Il tetto dove si trova? Sopra la casa! Mi sono chiesta come se la passa chi va a studiare in Corea del sud e deve viverci per almeno 2 anni, quali problemi incontrerà? Cercando le risposte a queste domande ho imparato molte cose che riguardano lo stesso popolo coreano …







Caro Lee Gak, principe della serie,  sei stato fortunato a trovare una donna “amorevole” con la terrazza gratis che ti ha ospitato senza chiederti nulla in cambio, se tu avessi dovuto prendere casa in fitto nella tua Corea nel XXI° secolo, avresti preferito un bel conflitto con il Giappone xD.

Secondo la legge italiana, art. 1571 cc,  viene definito locazione (contratto di affitto) “il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo verso un determinato corrispettivo”. In parole povere il proprietario di un appartamento, locatore, concede l’uso della propria casa ad un altro soggetto, il conduttore,  verso un corrispettivo, denaro, chiamato canone di locazione. Che bellezza la normativa italiana, particolarità a parte capiamo che io conduttore pago a te locatore il canone mensile e, se non nascono intoppi, mi godo la mia casa. In Corea del sud è molto più complicato, prima di poter prendere in fitto una casa, tesoro Lee Gak, dovrai sudare 7 camicie!!



I contratti di affitto in Corea




I contratti di affitto principali in Corea del sud sono di 2 tipologie, quello che  sembra migliore, ma fa più danni, si chiama Jeonse, seguito dal’equilibrato Wolse, che al massimo ti farà venire una gastrite.



Jeonse 전세를

Questo è un tipo di contratto di locazione che rende possibile non pagare l’affitto. Cosa significa? Il conduttore versa al locatore una somma forfettaria che corrisponde al 30-60% del valore della proprietà, la casa per intenderci, in questo modo per tutto il periodo di validità del contratto di locazione, in genere 2 anni, non paga il canone e il proprietario dell’immobile potrà usare questa somma come preferisce: per far studiare i figli all’estero o per investirla ed ottenerne degli interessi; quando scadrà il contratto dovrà restituire fino all’ultimo won (valuta coreana). Proprio questo punto è il vero pericolo per il conduttore …

Allo scadere del contratto di locazione il locatore può, capita spesso, non avere la somma da restituire al proprio conduttore, ha la possibilità di chiedere a quest’ultimo di dargli il tempo di trovare un altro inquilino, in modo da “girargli” il deposito. Non sempre però ciò riesce e si apre un periodo di grande difficoltà sia per il locatore, ma soprattutto, per il conduttore. Il Koreatimes denuncia questa forma, squisitamente coreana, di contratto di locazione perché a perderci è solo il conduttore, il locatore recita il ruolo della vittima, ma ha il coltello dalla parte del manico. Il Governo non considera ancora il Jeonse come una delle cause dei debiti delle famiglie coreane, prendendo le dovute precauzioni, ma lo vede solo come un “accordo” tra pari TT. È importante che un conduttore potenziale sappia come muoversi per prevenire le truffe …


Visitando, per diletto, i siti che spiegano come organizzarsi nel caso si voglia passare del tempo a Seoul mi sono resa conto che gli stessi autori degli spazi web, oltre a fornire indicazioni ed Agenzie a cui rivolgersi, allertano ogni lettore, che deve soprattutto restare in Corea del sud per lavoro o studio per un lungo periodo, su questi punti:


  • Prima di firmare un contratto d’affitto assicurarsi, nel caso in sui ci si è rivolti ad un’Agenzia, che l’agente immobiliare sia iscritto in un apposito registro,
  • Verificare che l’appartamento non sia ipotecato 


Una volta firmato il contratto, per tutelarsi, è meglio registrarlo presso l’ente locale gu, in seguito farsi rilasciare, dall’ufficio등기소, un verbale chiamato hwak-jeong-il-ja (확정일자 ) attestante il deposito del denaro, così se la casa è ipotecata e viene venduta all’asta il conduttore sarà un creditore privilegiato rispetto agli altri sulla somma ricavata dalla vendita pubblica.



Wolsse 월세

Questa è una forma di contratto di locazione che prevede una modalità di pagamento misto, shakerato fa molto Kpop xD, l’inquilino versa un deposito basso, ma deve pagare sempre il fitto. Il deposito può corrispondere a 4-20 volte il canone mensile, se il conduttore salta qualche mese di pagamento il locatore può detrarre l’importo dal deposito, restituendo una somma inferiore al suo inquilino allo scadere del contratto. Oggi questa forma di “accordo” è preferita da quei proprietari che desiderano avere una cospicua sommetta iniziale da investire, fittando il proprio immobile, ma amano godere di una piccola entrata mensile. Anche per il wolsse conviene stare attenti, però è meno pericoloso del Jeonse per il conduttore.



Ragazzi italiani che studiano in Corea del sud







Queste due forme di contratto che ho letto in vari siti che trattavano di turismo e di beni immobili sono indicate in maniera molto chiara anche da un utilissimo blog aperto da delle ragazze, Anna e Laura, che hanno studiato e vissuto in Corea del sud e offrono gratuitamente dei consigli a coloro che vogliono fare la stessa scelta, o semplicemente viaggiare. Il blog si chiama persiincorea, sviluppato su piattaforma wordpress, riporta le esperienze delle ragazze, link utili e, soprattutto, se chiedi ti risponderanno xD. Nel post nel quale ho trovato i riferimenti alle due forme di contratto che ti ho menzionato sono elencati tutti i tipi di alloggio che è possibile trovare in Corea del sud, soprattutto Seoul, con i relativi prezzi. Mi è piaciuto davvero tanto leggerlo perché chi l’ha scritto descrive in maniera chiara tutte le ipotesi e la convenienza collegata, per esempio mette in evidenza che per chi deve studiare ed ha un piccolo gruzzoletto conviene usare come forma contrattuale il Jeonse 전세를. Nel resto del blog ci sono articoli per chi deve mantenersi per studiare, articoli sugli alloggi universitari, ecc…insomma davvero utile!!



Alloggi in Corea del sud





Goshiwon (고시원): sono piccole stanze con bagno privato ed eventuale cucina condivisa. Non è previsto un deposito ed è probabile che non si possano portare amici a casa,


Hasukjib (하숙집): Stanza più grande con bagno condiviso. Il sito Seoulistic, altrettanto utile, sottolinea che queste sistemazioni sono convenienti, perché proprietaria della casa è quasi sempre un’ajumma che garantisce i pasti, le case sono vicine alle Università che in molti casi nelle segreterie hanno dei veri e propri elenchi da offrire agi eventuali studenti. Non è previsto un deposito.





Queste sono le due forme di abitazioni tipicamente e orgogliosamente da straccioni avventurosi e romantici xD, il post però elenca tanto altro ancora con le spese correlate: appartamenti, dormitori, case per vivere in famiglia ecc… Non voglio certamente fare copia incolla e prendermi un merito non mio, vai a leggere il blog perché le ragazze ti spiegano pure come iscriverti per le prenotazioni se chiedi …




E se vuoi imparare come parlare di un contratto di locazione in lingua coreana fa al caso tuo il sito kbsradio!! C’è un dialogo proprio sull’argomento … xD non ti resta che fare le valige…



CATEGORIA: Cultura in Pillole

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