mercoledì 18 settembre 2013

Dongdaemun Stationery Store Street






Un giocattolo per un bambino è un obiettivo irrinunciabile, sia esso di marca o a buon mercato. La madre dovrà sempre lottare col proprio frugoletto per spiegargli che è tardi e deve preparare il pranzo, promettendogli che a casa avrà una grossa fetta di torta. Non credo che riuscirà a convincerlo, anzi, molto probabilmente il pargolo diventerà un statua di granito e punterà i piedi per terra finché eomma non sgancia il grano per il gioco. Per le mamme coreane esiste una strada molto pericolosa dove potrebbero essere girati i migliori film dell’orrore: la Dongdaemun Stationery Store Street (동대문 문구거리)!!





Questo luogo, che per il bimbo è come la porta per il regno delle fiabe, per la mamma rappresenta l’accesso diretto all’inferno , “Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate” (furto al  sommo poeta :P). Creato nel 1960 questo è il paradiso dove si può trovare tutto il necessario per la scuola e accontentare il desiderio inarrestabile di distruggere la pazienza dei genitori da parte dei bambini. Quaderni, giocattoli, diari e zainetti, quando il fanciullo spalanca gli occhi a questo panorama tutto il resto è noia …



Come raggiungere il campo minato



Se non hai dei bambini al seguito puoi uscire vivo/a da questo giro, basta seguire queste indicazioni. La strada per “l’Isola che non c’è” si trova in un distretto della frenetica Seoul, Jongno-gu, per arrivarci si può prendere la metropolitana, la linea 1  e, dalla stazione Dongdaemun, basterà imboccare l’uscita 4 e fare un po’ di strada a piedi. Continuando a camminare sulla strada principale, il mondo dei giochi è la seconda strada sulla destra. La prima cosa che si può notare è una grande locandina arancione che indica una megacartoleria, dove anche chi non sa scrivere si riempie il carrello per sfizio O_O. Procedendo lungo la strada si aprirà una parata di negozi con i balocchi più impensabili, quasi tutti espongono gran parte della merce fuori dal locale, un po’ come accade anche in Italia, proprio questo attira il povero passante che vede un pupazzo che lo invita dicendo “guardami, prendimi e comprami”. Sei maggiorenne e non hai bimbi piccoli in famiglia? Non ti preoccupare, tanto verrà fuori la tua sindrome di Peter Pan e tornerai a casa con il pupazzo di Doraemon …




Sapore di antiche botteghe




Negli anni tra il 1980 e il 1990 in Corea del sud i bambini passavano il tempo, usciti da scuola, in piccoli negozietti chiamati 문방구 (moonbangoo), botteghe dove si vendono le cavolate a basso costo più impensabili. Soldatini che ormai trovi solo al luna park , quando non hai una buona mira e ti tocca il premio di consolazione. Non è brutto, perché ci si ritrova a guardare dei bimbi che passano il tempo a parlare e a cercare roba strana, invece di stare a casa attaccati al pc o alla playstation. Molte botteghe sono ancora vicino alle strutture scolastiche, se lo scolaro ha qualche spicciolo in tasca corre a fare spese. Una frammento di tempo fermatosi per cullare i sogni dei piccoli …




CATEGORIA: Cultura in Pillole

cr immagini: naver, kidsfuninseoul
cr: cuteinkorea, kidsfuninseoul, seoulsuburban, visitkorea



2 commenti:

  1. Ho scoperto il tuo blog per caso e ho iniziato a leggere diversi articoli...quante cose interessanti !
    Penso spenderei un sacco di soldi in sciocchezze, questi negozietti sono troppo cariniii ^w^

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  2. Ciao,
    prima di tutto grazie per il tuo commento!! Io ne uscirei rovinata da queste piccole botteghe xD, sono troppo curiose e divertenti ... Queste sono le cose che mi affascinano di più, gli squarci sulla vita quotidiana e le strade ^_^ . Spero di riuscire a soddisfare anche in futuro la tua curiosità!! A rileggerci presto!!

    ~haneul

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