venerdì 4 ottobre 2013

Celadon: dalla Cina alla Corea




Il termine celadon significa letteralmente verde, è una parola utilizzata per indicare un particolare tipo di ceramiche cinesi e coreane (wikipedia: I celadon devono il loro nome, utilizzato per la prima volta in Francia, al caratteristico colore verde pallido, che in francese si indica appunto con céladon. La parola a sua volta deriva da Céladon, personaggio di un romanzo "preziosista" del 1607, L'Astrea, il cui costume di pastore era ornato di nastri verde chiaro. Il romanzo L'Astrea d'Honoré d'Urfé fu scritto in un periodo in cui i prodotti qingci dei laboratori cinesi di Longquan acquistavano popolarità in Francia: il colore delle porcellane cinesi fu allora paragonato alle vesti di Céladon e questa associazione è rimasta, ripresa poi in altre lingue occidentali). In Corea questa forma di ceramica viene denominata Cheong-Ja.

Principali tipologie di ceramica coreana:


  • Cheong-ja: ceramica dal colore tra il verde e l’azzurro, conosciuta come verde celadon.
  • Bun-cheong: Questa parola indica un tipo di cermaica dal colore marroncino
  • Baek-ja: porcellana bianca







La storia di una antica arte

L’inizio della storia della ceramica in Corea risale al neolitico, con la ceramica a pettine. Il vero progresso nel campo artistico si è avuto con l’arte celadon, sviluppatasi durante la dinastia Koryo. La religione dominante in questo periodo storico era il Buddhismo, molti e splendidi templi furono realizzati in tutto il Paese. I cerimoniali religiosi necessitavano di un particolare tipo di vasellame, realizzato dopo la metà del X° secolo, quando, molti artisti coreani riuscirono a recarsi in Cina per studiare le tecniche di produzione della ceramica celadon, soprattutto l’intarsio e la smaltatura.  L’arte celadon è originaria della Cina, ma fu resa spettacolare dai maestri coreani e apprezzata dal popolo cinese stesso. Alla corte di Koryo le ceramiche celadon erano costituite dal vasellame e dagli oggetti della vita quotidiana, come i contenitori per il trucco, l’apice della produzione fu raggiunto nell’XI° secolo. Durante le invasioni mongole lo sviluppo della produzione celadon cominciò a calare, per scomparire miseramente nella dinastia Joseon. Dal 1910 al 1950 la storia coreana è stata un susseguirsi di tragedie,  il popolo aveva ben altro a cui pensare che all’arte. Nonostante tutto, dal 1950 in poi i grandi artigiani decisero di riscoprire le antiche tecniche di produzione della ceramica verde-azzurra, che avevano fatto grande la Corea agli occhi del mondo. 




Realizzazione delle opere



Per realizzare i prodotti secondo le tecniche della ceramica celadon, devono essere seguiti scrupolosamente diversi passaggi:


  • Raccolta dell’argilla sulle rive del fiume. Esistono diverse regioni della Corea dove è possibile trovare varie qualità d’argilla, capita spesso che vengano mescolate insieme nell’impasto per creare un prodotto eccellente,
  • Le ceramiche vengono modellate a mano. Per i vasi asimmetrici viene usata la classica ruota,
  • Nelle opere più complesse vengono realizzate delle incisioni, riempite successivamente,
  • L’ultimo passaggio è costituito dalla smaltatura e dalla cottura.

l colore blu verde del celadon proviene da una piccola quantità di ossido di ferro inclusa nella vetrina al momento della cottura in atmosfera riducente (con una limitata quantità di ossigeno all'interno della fornace). Una cottura ossidante (con una grande quantità d'aria) dà alla vetrinatura un colore giallo bruno. Capita che, durante il raffreddamento, il forno si riossigeni e alcuni vasi presentino entrambi i colori (wikipedia).




Caratteristiche della ceramica




Le forme e i disegni utilizzati durante il periodo Koryo erano il frutto delle credenze spirituali dell’epoca: sciamanesimo e buddhismo. Ogni figura ha un preciso significato:

  • Cerchio: rappresenta il sole e il suo culto,
  • Loto: rappresenta il sole e la misericordia di Buddha,
  • Peonia: Ricchezza e onore,
  • Anatra: alto rango,
  • Gru: Immortalità,
  • Pesce: successo,
  • Tigre: rappresenta la figura del guardiano e il fascino,
  • Drago: maestà e potere,
  • Crisantemo: salute e benessere,
  • Pino: regalità e fedeltà


Oltre ai disegni utilizzati per le ceramiche una notevole importanza ha la forma dell’oggetto, soprattutto dei vasi:

  • Bambù e melone coreano (Cham-wae),
  • Vasi a forma di animale,
  •  Forma umana: i vasi e le bottiglie Mae-byeong e Ju-byeong rappresentano il maschio e la femmina


Brown Porcelain (Bun-Cheong)


Bun-Cheong

Durante il XV° secolo è apparsa la ceramica dal colore marroncino. Utilizzata da tutte le classi sociali, a differenza della manifattura celadon, prerogativa dei monaci buddhisti e degli aristocratici di corte. Era più madornale e ruvida rispetto alla bella e raffinata celadon.

White Porcelain (Baek-Ja)


 
Baek-Ja

Nel XVI° secolo, nelle classi meno agiate, acquistò molta importanza la ceramica bianca. Allo stesso periodo risalgono le invasioni giapponesi della Corea, molti artigiani coreani furono costretti a recarsi in Giappone, influenzando, così, lo stile dei ceramisti del posto. Ecco perché ceramica coreana e giapponese sono abbastanza simili.


CATEGORIA: Cultura in Pillole

 cr: Korean art

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