lunedì 23 dicembre 2013

Natale in Corea del sud




La mia ricerca di questi giorni  è partita da una semplice domanda: come si festeggia il Natale in Corea del sud? Essendo abituata ad un tipo di celebrazione occidentale speravo di trovarmi a leggere di tradizioni magiche tutte orientali, magari con un Babbo Natale vestito da Confucio che regalava per le strade di Seoul non doni, ma pillole di pesantissima saggezza!! Niente di tutto ciò, ho dovuto darmi un paio di schiaffetti in faccia per tornare in me e ricordare che in Corea del sud solo il 30% della popolazione è cristiana, e il Natale celebra la nascita di Gesù. Non dobbiamo arrenderci perché c’è qualcosa da dire lo stesso, tieni presente che in tutto l’Oriente solo il calendario della Corea del sud prevede il giorno di Natale come festa nazionale.







Un romantico Natale

Se leggi i blog degli stranieri che lavorano in Corea del sud, soprattutto Australiani o Canadesi, la prima cosa che ti scrivono è che il senso del Natale è un po’ frainteso dalla popolazione coreana. Cosa voglio dire con la parola frainteso?  È una risposta semplice quella che segue la domanda, loro non vedono il Natale come un giorno che celebra il grandissimo evento della nascita del Signore, tranne i cristiani ovviamente, ma come un giorno speciale da passare con la tua dolce metà. Insomma il Natale per le giovani coppie è un po’ come San Valentino, non per niente la canzone indicata da molte fonti come più ascoltata è “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey, senza dimenticare, poi, le canzoni che i gruppi coreani rilasciano in occasione delle festività. Non si parla dello spirito del Natale, ma del romanticismo natalizio, non è un atteggiamento da criticare, ho visto molte immagini carine di giovani coppie che si stringevano la mano, comunque esprimono un senso di “calore”. In tutte le realtà, però, c’è il risvolto della medaglia …



La dura vita del single


Non sono solo io a pensare quello che sto per scrivere, ma lo affermano i blogger più audaci ed onesti. Qual è la fissa delle mamme coreane? Quella di vedere sistemato il figlio o la figlia prima dei 30 anni, ricorrendo anche ad agenzie che combinano incontri. Deo gratias le cose nelle generazioni attuali stanno un po’ cambiando, ma non troppo, questa fissazione del “vissero felici e contenti” condiziona l’esistenza di molti Coreani e Coreane, che il giorno di Natale soffrono il loro status di spiriti solitari. Il blog askakorean mi ha fatto fare molte risate con un articolo che riportava un’iniziativa singolare, datata 2012, volta a salvare dal pericoloso stato di single il giovane coreano disperato. È partito tutto da un’idea di due giovani che su facebook hanno organizzato un incontro stile “ndo cojo cojo” per i cuori solitari, al quale hanno aderito 36.000 persone. La vigilia di Natale tutti i singles di Seoul si sono  riuniti nel parco di  Yeonido, gli uomini con qualcosa di bianco indosso e le donne di rosso, posizionati gli uni di fronte agli altri, allo scattare di un segnale dovevano corrersi incontro e poi Cupido avrebbe fatto il resto. Secondo me ne è uscito qualche bernoccolo più che un matrimonio xD. 



I giovani e il Natale



Anche l’atteggiamento dei ragazzi coreani è particolare rispetto a noi occidentali. In Italia vige il detto “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” in Corea del sud viene rimpiazzato da “Natale con gli amici e Capodanno con la famiglia”, già, non è un sacrilegio abbandonare mamma e papi durante il Natale, ma mai a Capodanno. Come ci si diverte con gli amici? Dipende dalle tasche, chi è facoltoso fa spese e va in giro per locali, i ragazzi più squattrinati si accontentano di pizza e birra, scherzo, è molto gettonato il Karaoke (Norebang) dove si cantano a squarcia gola le canzoni degli Idols del cuore, poi ci sono i luoghi di raduno e le mega passeggiate, le iniziative che non richiedono denaro organizzate dai grandi centri commerciali (concorsi, mega sconti e roba simile), anche il povero può divertirsi oltre al principe …



Le decorazioni


Il tema delle decorazioni è controverso, Seoul è sicuramente un pullulare di luci ed addobbi, soprattutto nelle strade del centro. Il sito della KTO, attenzione è rivolto ad attirare i turisti xD, mostra molti post della capitale illuminata a festa, i giochi di luce più belli provengono dai centri commerciali che, come in America, gareggiano tra loro per pura vanità xD. Quest’anno il Lotte Department Store che si trova nella zona fashion di Seoul, a Myeongdong, ha creato delle mega illuminazioni nelle quali il tema dominante era la coppia “Rudolph la renna e Babbo natale”, tutto ha le corna di renna quest’anno, dalle decorazioni ai manichini che trascinano le slitte (spero solo gli oggetti e non gli impiegati). Nelle strade di Seoul ci sono alberi illuminati, nelle zone più popolari classici abeti, ma non tutti la pensano, o meglio la scrivono così, ho letto anche articoli di chi affermava che in Corea del sud non ci sono molte decorazioni perché gli usi sono diversi dall’occidente, non credo sia una bugia, forse gli autori degli articoli si riferivano alle strade meno affollate di Seoul, alla periferia, in effetti è probabile. Nei grandi centri commerciali le decorazioni si trovano e come, questo è sicuro!!



Giochi sulla neve, cibo e regali



La Penisola coreana è caratterizzata, parte la musica di Quark, da estati afose e inverni rigidi. L’inverno particolarmente difficile da affrontare porta delle abbondanti nevicate che permettono alla popolazione e ai turisti di divertisti con le classiche attività sportive da fare sulla neve: pattinaggio sul ghiaccio, slittino, pesca nel ghiaccio. Vengono organizzati dei veri e propri festival sul ghiaccio. Il cibo, ho cercato come una pazza informazioni su eventuali dolci tradizionali coreani, credo che esistano da qualche parte nel forno delle ajumme più all’antica, ma nel web leggo solo “tacchino e pollo”, i piatti tradizionali sono preparati dalle famiglie, ma non possono definirsi natalizi, si parla di: bulgogi (carne di maiale o manzo), dak galbi (pollo in salsa gochujang), riso e kimchi. Come dolci sono molto amate le torte decorate, consumate nei migliori caffè di Seoul, particolarmente sviluppato è il cake design.





Il regalo in Corea del sud ha un significato profondo, non si mira alla quantità ma al messaggio che vuole trasmettere, nelle famiglie non ci sono mille pacchi dono, ma pochi presenti e le classiche buste di denaro, io il denaro lo vedo come un regalo antipatico, ma nella tradizione coreana è il tipico dono natalizio: pacco, no meglio bustarella? O.o Questa usanza un po’ materiale cozza molto con la grande cura che si ha per i biglietti e le decorazioni di carta, più del biglietto stravagante è apprezzata una realizzazione in carta hanji (tovagliette, bacchette decorate), come le bellissime bambole dak.



I bambini e il loro Natale


Dai camini coreani scende un nonnino vestito di blu o rosso che si chiama Santa 할아버지(Haraboji), che porta i doni ai bimbi buoni e anche a quelli un po’ stronzetti xD. È bello che almeno i bambini abbiano questa figura che crea un’atmosfera magica, durerà il tempo di un battito di ciglia, un’insegnante  filippina che lavora in Corea del sud, causa marito coreano, riporta in un suo articolo la tristezza nel sentire nei suoi alunni un’assoluta mancanza di legame con il Natale, se non per le vacanze e il riposo. Molti genitori dopo l’età dell’illusione non fanno più regali ai figli o non prestano loro la stessa attenzione data nell’infanzia, almeno per quanto riguarda il significato del Natale. Esistono scuole che organizzano recite e canti, più fortunati sono i bimbi delle famiglie cristiane, che partecipano ai canti delle parrocchie e vanno a Messa con la famiglia.




La marcia dei pinguini (2013)



Il parco dei divertimenti Everland Amusement Park ha organizzato, prima di Natale, una piccola marcia di pinguini africani vestiti in abiti natalizi, che hanno allietato i cuori della gente ^^. Io odio lo sfruttamento degli animali ^_^.


cr: blogkorea, koreatimes, KTO, koreabridge, koreafood, seoulistic

P.S: oltre a questi siti ne ho letti molti altri, soprattutto blog di insegnanti ed emigrati, ma non ho consevato tutti gli indirizzi xD

4 commenti:

  1. Anche in Giappone festeggi il Natale con la dolce metà..se dovessi vivere vivere da quelle parti, lo spirito natalizio mi mancherebbe da morire (#~#)

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  2. Anche in Giappone festeggi il Natale con la dolce metà..se dovessi vivere vivere da quelle parti, lo spirito natalizio mi mancherebbe da morire (#~#)

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  3. ciao piuzza,
    arrivo solo ora. Natale è finito, ma faccio in tempo ad augurare a te e a tutti i viaggiatori del web BUON ANNO. Per quanto riguarda queste feste delle coppiette, secondo me sono troppe!! San Valentino, Papero Day e altro ancora. Mi sembra di avveritre questa fissa assurda del "sistemarsi a tutti i costi", leggo centinaia di fonti e non credo di sbagliare xD. Speriamo che i giovani la pensino diversamente e si godano l'esistenza senza preoccuparsi eccessivamente di convolare a nozze per forza ...
    Grazie della tua partecipazione ai post
    buone feste da haneul ^_^

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  4. Buone feste anche a te!! \(^^)/ abbiamo ancora la Befana!!

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