domenica 19 gennaio 2014

Han River: Sweet Seoul!!




Ogni tanto mi capita di immergermi nella lettura dei Manhwa, di uno ho già scritto nell’articolo precedente a questo, così come la visione dei dorama, per quanto siano sempre dei prodotti televisivi da prendere “con le pinze” per le informazioni sulla vita nella società coreana, mi ispira molto per l’elaborazione degli articoli, stavolta è stato il turno di un altro frutto dell’immaginazione. Questo post nasce da molte pagine lette, grazie alle quali ho notato lo stretto attaccamento che i cittadini di Seoul hanno nei confronti del fiume Han, meglio conosciuto come Hangang 한강, molti dei protagonisti dei Manhwa vanno a visitarlo perché romantico, presi da un momento di malinconia, o solo per riflettere, sono mille i motivi che spingono a fermarsi un attimo ad ammirarne il flusso.



"Hangang Railway Bridge" by Kimmo Räisänen - Flickr:


Il fiume Hangang è un corso d’acqua che, se ti fermi un attimo a pensare, può farti rattristare, perché nasce da due monti, o meglio dalla confluenza dei fiumi che vi scorrono, uno situato in Corea del sud (Daedeok) e l’altro in Corea del Nord (Geumgang), due territori che in realtà sono uno solo, separati dall’idiozia umana, ma uniti dalla grandezza superiore della natura, che non conosce bandiere o ideologie politiche. Questo romantico spettacolo acquatico scorre attraverso 500 Km, per poi cadere tra le braccia del Mar giallo presso Seoul.




Le due rive del fiume a Seoul sono collegate da ben 27 ponti, che offrono scenari spettacolari a chi ha la fortuna di ammirarli durante delle limpide serate. Infatti, dal 2006, il governo locale ha realizzato un grande progetto di illuminazione di queste opere dell’ingegno umano, che regala giochi di luci degni di Broadway e colora sia le strutture che l’acqua del fiume, che scorre  maestosa e regale. Per godere appieno della particolare atmosfera che offre il lento ondeggiare dell’Han river, i turisti più romantici si imbarcano a bordo di barche a fondo piatto e imbarcazioni da diporto per fare delle piccole crociere, grazie a dei tour organizzati, sin dal lontano 1986, da una società storica che si denomina C& Hangang Land company. 







In Italia abbiano tanti luoghi spettacolari, immersi nella natura, che fanno della nostra Nazione quella che viene denominata “il bel Paese”, sarà vero, però non sempre siamo capaci, anzi quasi mai, di valorizzarli come dovremmo, provocando un collasso rilevante alla nostra economia. La Corea del sud, al contrario, anche grazie all’attività frenetica della KTO (Korea Tourism Organization), con a capo il tedesco Charm Lee, si impegna sempre al massimo per rilanciare, a livello turistico, il proprio territorio, riuscendo a valorizzare paesaggi e tradizioni locali, ed aggiungendo sempre nuove attrazioni per gli amanti del lusso e della tecnologia. Il fiume Han è uno dei motori dell’economia del tempo libero, già una volta ha regalato alla storia coreana un sospiro di sollievo marchiando a fuoco, con il proprio nome, la ripresa economica del 1970, denominata, appunto, “Il miracolo del fiume Hangang”. Moltissime attività, oltre alle piccole crociere che ho descritto sopra, divertono i passanti che si trovano vicino al fiume, si può giocare a basket, grazie alla presenza di molti campi da gioco come  quello del Banpo Park, andare in bicicletta, fare un picnic con gli amici, fermarsi in una caffetteria. Uno dei cafè più apprezzati è quello  di ON River Station, che offre una visione notturna di Seoul incantevole, è particolarmente amato come cafè perché l’estate organizza molti barbecue, e permette ai turisti di ristorarsi grazie ad una birra fredda che pochi rifiutano xD.







Una bellezza tutta da ammirare è la fontana del ponte Banpo, che nel 2008 è stata registrata nel “libro” dei Guinness dei primati come la fontana sul ponte più lunga del mondo, grazie ad una lunghezza di 1140 m. I getti d’acqua che promanano dalla fontana per un periodo di tempo di 15 minuti, in determinati giorni dell’anno, sono illuminati e sembrano danzare al suono di 100 tipi diversi di melodie, l’effetto che crea è quello di un bellissimo arcobaleno luminoso, grazie a 200 luci che la inondano completamente. Durante il giorno lo spettacolo dei getti non è illuminato, ma è ugualmente accattivante grazie alle diverse configurazioni che assumono.




Il fiume Hangang è una parte importante della storia coreana, attraversando tutta la penisola era particolarmente ambito per motivi strategici e legati al commercio, molte erano le discordie sin dai tempi dei tre regni, registrate nei documenti storici, che avevano come ragion d’essere il suo monopolio. Oggi, purtroppo, è conosciuto anche per il suo inquinamento, ma grazie all’attività turistica questa macchia sta scomparendo pian piano. L’han river gioca un ruolo importante nell’industria mediatica, soprattutto per quanto riguarda i dorama, molte scene vengono girate proprio presso il fiume Hangang, per esempio nel dorama Master's Sun, nell’episodio dove la povera Tae Gong Shil viene inseguita da un fantasma maratoneta xD, il tutto si svolge con il fiume come sfondo.



      koreabread ,KTO , seoulistic













2 commenti:

  1. Incredibile quanto giovamento si possa ricavare da una singola risorsa! Uno non ci pensa eppure un solo fiume può dare tanto. Effettivamente mette un po' di tristezza il fatto che i due fiumi che vi confluiscono nascono in due posti che non riescono a incontrarsi. Bisognerebbe prendere esempio dalla natura! Ciao :)

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  2. ciao Ilaria,
    è vero il fiume Han è una risorsa importante per la Corea del sud. Comunque il governo sa far fruttare tutto, dovremmo prendere un po' esempio dalla loro astuzia ...
    grazie del commento

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