venerdì 27 giugno 2014

Hanbok: il cammino di una regina






L’abito tradizionale coreano si chiama hanbok, parola che ha semplicemente questo significato. L’appassionato di cultura coreana, o il semplice curioso, quando pensa all’hanbok visualizza sempre il modello di cui ho parlato nel mio articolo “Hanbok coreano: moda e filosofia” e che in realtà corrisponde al periodo Joseon (1392-1010), modello influenzato in maniera determinante dal Confucianesimo. La storia di quest’abito è molto complicata, lo si può notare guardando i dorama storici ispirati ai diversi periodi delle vicende coreane, l’evoluzione che ha subito lo stile coreano dipende molto dall’allontanamento progressivo dall’influenza cinese. In questo articolo ti racconterò di come vestivano le regine e le dame di corte in quattro diverse epoche: Silla unificato (356), il regno di Koguryo (37 a.C – 668 d.C) il regno di Paekche, conosciuto anche come Baekje (18 A.C), Koryo/Goryeo  (918-1392).


Silla Unificato






Costume di donna aristocratica:  Durante il periodo dei tre regni la donna aristocratica indossava una lunga giacca sopra la gonna, ma nel periodo di Silla unificato si ebbe un’inversione di tendenza, e la gonna finì sopra la giacca. Secondo i canoni della moda cinese, risalenti alla dinastia T'ang, la gonna era fissata al seno tramite delle fettucce. Sopra la gonna era indossata una canotta dalle maniche corte, lunghe, o smanicata, coperta da una sciarpa che pendeva sopra le ginocchia. Le scarpe indossate dalle dame erano di cuoio o di seta. I capelli erano legati in uno chignon e fissati con una forcina.




Nel regno di Koguryo








Il costume della regina: l’abito quotidiano della regina era composto da una giacca con linee di seta rossa ed una cintura dello stesso colore, pantaloni (biancheria) e gonna. Nelle occasioni più importanti, la veste della sovrana era coperta da un soprabito. La gonna era lunga e larga, pieghettata dalla vita all’orlo, ogni piega poteva avere un colore diverso, come negli antichi abiti cinesi e giapponesi.  Il soprabito cerimoniale era viola come la giacca. Bracciali, orecchini e altri ornamenti, completavano l’abito della regina.






La donna aristocratica: La donna aristocratica indossava un completo pluristrato, costituito da: giacca, pantaloni (biancheria), gonna e soprabito. Il soprabito era dello stesso stile semplice della giacca, ma pendeva sulle ginocchia. Le maniche, l’orlo del soprabito, l’apertura frontale dello stesso, erano bordate da una fascia di tessuto. Il soprabito era legato alla vita da una cintura di seta, la gonna del completo era lunga e pieghettata, terminava con un orlo dal colore diverso rispetto alla gonna. Le donne indossavano un cappello in panno.






 

L’abito delle donne in attesa: Le dame di corte in attesa  indossavano una giacca, dei pantaloni (biancheria), gonna e soprabito. Come la giacca del ciambellano, anche quella della dama in attesa aveva le maniche strette e che pendevano sui fianchi. La gonna era larga e pieghettata dalla vita all’orlo, era talmente lunga che veniva trascinata lungo il pavimento. L’acconciatura era simile a quella delle giovani donne , legata sulla nuca. Le scarpe erano semplici e di cuoio.




Il regno di Paekche








Abito della regina : L’abito della regina era composto da pantaloni (biancheria) e soprabito, anche se nell’immagine si vede una gonna pieghettata. La fattura del soprabito era particolare, di colore viola, era decorata con filamenti di tre diversi tipi di seta colorata, sul rossastro. La regina, come il consorte, aveva una cintura di seta che fermava il soprabito, decorata da motivi d’oro pentagonali.






Il periodo di Koryo







L’abito della regina: La sovrana aveva un soprabito di seta blu, decorato con 12 coppie di fagiani. Sotto il soprabito la regina aveva le maniche e l’orlo del collo di seta bianca, in corrispondenza dei quali sul soprabito vi erano delle fasce rosse ornate con motivi dorati, la parte frontale del soprabito aveva un’apertura, come tutti i tipi di hanbok della storia coreana, ma, a differenza di altri abiti regali, dalle ginocchia in giù pendeva un ‘ulteriore parte di stoffa decorata con coppie di fagiani. La cintura era decorata con filamenti blu, con pietre preziose incastonate ed ornamenti in metallo. Il diadema rappresentava 6 fagiani e due fenici, le scarpe erano di seta blu.



I fagiani: erano un ornamento della civiltà cinese, ereditato dalla cultura coreana. La loro bellezza era paragonata a quella del pavone, l’animale delle 9 virtù cinesi, che si riassumono nell’autorità e sobrietà. 




Alla prossima con gli ornamenti .... 



cr: lifeinkorea

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