lunedì 9 giugno 2014

South Korea family: pro e contro!!




Quando si parla della famiglia tradizionale coreana, tralasciando il cambiamento dei tempi, non si può negare che la posizione più difficile sia sempre stata quella donna. La donna che, secondo antichi stereotipi, deve preparare il pranzo non avendo neanche il tempo di sedere a tavola con la famiglia, perché il suo dovere non è solo quello di cucinare, ma soprattutto di servire. La donna che doveva sorbirsi i suoceri, dopo il matrimonio, per una riconoscenza che non doveva avere limiti, la donna che non doveva parlare troppo, perché altrimenti veniva ripudiata … 






Tutto lo stress ha inizio già dall’incontro delle due famiglie. Quando due giovani decidono di sposarsi devono affrontare un primo ostacolo molto impegnativo, quello dell’incontro dei rispettivi genitori. Come ho già scritto in un altro mio articolo, dopo il matrimonio, ancora più che nel concetto della famiglia italiana, l’unione dei due sposi crea un unico clan, da aggiungersi c’è che i rispettivi genitori hanno la necessità di sottoporre a check-up l’albero genealogico del potenziale nuovo figlio per vedere se sia all’altezza dei propri rampolli xD. Una volta  benedetta l’unione dei due giovani, i genitori in law pagano il ricevimento dividendo le spese, quindi se le coppie non sono ancora sistemate, almeno per i festeggiamenti non dovranno preoccuparsi.


Per quanto riguarda la divisione delle spese inerenti alla vita futura dei novelli sposi in genere  la divisione tra le famiglie d'origine avviene in questo modo:






La divisione delle quote spese spettanti alle famiglie non si allontana molto dalle usanze occidentali, tranne che per i due tipi regali della tradizione coreana:


Yemul (예물): era il regalo fatto alla sposa, costituito da “fili rossi e blu” come la bandiera Taegukgi della Nazione sud coreana, in base ai principi della filosofia taoista yin e yang. Il significato della filosofia orientale connessa al matrimonio l’ho già spiegato nell’articolo suipreparativi delle nozze tradizionali. Oggi questo regalo è costituito da un set di gioielli tipo anello di diamanti, orecchini e collana,

Yedan (예단): regalo prezioso che la sposa fa ai propri suoceri come ringraziamento, un tempo era costituito da abiti di costosa seta, oggi da un presente in denaro che dovrebbe ricoprire il 10% del valore dei doni della famiglia della famiglia dello sposo.



Dopo la celebrazione del lieto evento iniziano le rogne =_=, è importante che la novella sposa dia una mano in cucina durante le festività tradizionali come  Chuseok (추석) e Seollal (설날) altrimenti si viene un po’ bollata xD.



Quel mostro di mia suocera




Queste non sono considerazioni che provengono dalla visione dei dorama storici o di genere famigliare, ma semplici e veritiere informazioni che hanno origine dai blog dei Coreani stessi e dai libri di storia, una condizione quella della donna che ai nostri giorni sembra essere modificata. Un blogger coreano ha scritto che oggi la posizione della donna coreana è diversa perché vive la quotidianità con la famiglia, non ne porta l’intero peso, in quanto il marito è un individuo attivo, non solo portasoldi, lo si può notare, scrive, anche dai messaggi che provengono dai mass media: la griglia per arrostire il pranzo è più grande, le porzioni che può cucinare comprendono anche quelle della mamma, che mangia a tavola con i suoi famigliari .-. . Credo che se aprissi un’agenzia matrimoniale per “Amori internazionali”, queste informazioni le occulterei … Eppure, sembra che un tempo  andasse davvero così, in più, oggi molte coppie vivono da sole, contrariamente a ciò che avveniva in passato,  al massimo vicino ai genitori di lui, ma non nella stessa casa, anche perché nelle grandi città della Corea del sud, non tutti possono permettersi un ampio appartamento:  buona cosa!! La sola attuale minaccia è quella dei  SUOCERI A CASA (i genitori di lui), una volta invecchiati… Ti hanno pagato i regali, ora rimborsa le spese sostenute O_O, avresti dovuto optare per un  bel volo verso l’ignoto!! Per la mie clienti dell’agenzia “Amori internazionali” mi toccherà andare a cercare candidati tra i registri degli orfanotrofi, come si dice che “Adamo sposò Eva perché non aveva la suocera”, questo vale anche per il mondo in rosa: Suocera? .. no Party, meglio martini!!



eatyourkimchi





Il famoso sito eatyourkimchi, impegnato a diffondere informazioni sulla cultura della Corea del sud moderna,  con molta delicatezza e coraggio, chiarisce i motivi principali per i quali, matrimonio a parte, i Coreani vivono da adulti con mamma e papà:



1.Per alcuni la motivazione principale è l’eccessivo costo degli appartamenti e della vita in generale, è necessario aspettare l’emancipazione garantita dal lavoro,  prima di lasciare la casa di mamma. Per lo studente universitario, a differenza di molte esperienze di altri giovani nel mondo, è impensabile poter vivere da solo, i depositi chiesti per gli appartamenti sono troppo esosi!!







2.Altri preferiscono restare con la famiglia, nonostante abbiano una posizione, perché accuditi!! Questi soggetti vengono etichettati con il termine 캉가루족 (Kangaroo Jok), la persona che ama degustare un piatto già pronto  … Un soggetto che ama vivere nel marsupio della madre, e non salterà mai fuori, un canguro antipatico insomma x°DD, la cosa divertente è che tendono a fare anche i fighetti, pagando, quando escono con gli amici, con la carte di daddy …



 
La tuta del destino



Sono rimasta scioccata nell’apprendere l’esperienza avuta dalla blogger filippina che seguo da sempre, parlo della sua vita con la famiglia del marito. Dopo il suo matrimonio è andata a vivere in Corea del sud a casa dei suoceri .-., perché il marito lavorava, ma non avevano ancora abbastanza denaro per permettersi di acquistare una casa, nell’attesa di mettere da parte la somma sufficiente, la dimora dei suoceri è stata la sua gabbia. Gabbia è una parola che uso io, in realtà la blogger  nutre un profondo rispetto per i suoceri, ma non omette di dichiarare quanto voglia farsi la propria vita e uscire fuori dal guscio, in cosa si sostanziava la sua “tortura” quotidiana:


Appena arrivata in Corea del sud le è stata negata la possibilità in casa di indossare pantaloncini, la suocera le ha appioppato i pantaloni della tuta tutto l’anno, anche l’estate .-.,

Quando esce con il marito, essendo una donna sposata, deve indossare per forza i collant; la poverina li indossa, ma appena entra in macchina se li toglie per indossarli nuovamente, prima di ritornare ad “Alcatraz”,

Tutte le mattine era una specie di “consuetudine –obbligo” dover servire la colazione ai suoceri, quando ha trovato lavoro non ha potuto più farlo e ciò ha destato un clima di disappunto,

Ha dovuto nutrirsi obbligatoriamente con cibo piccante, nonostante a lei facesse male, per insistenza del suocero …
 


Non è l’unica persona che ha condiviso questa esperienza un po’ soffocante nel web, molte sue lettrici, donne sposate con nativi sud coreani, nei commenti sotto gli articoli sulla famiglia, hanno segnalato lo stesso problema. Da occidentale non me la sento di condannare gli usi e i costumi di un’altra popolazione, soprattutto perché la Corea del sud alle spalle ha una storia davvero dolorosa e questo eccessivo senso della famiglia è stato un’ancora di salvezza che ha aiutato i Coreani a non perdere la propria identità, nonostante i mille tentativi fatti dal Giappone.



Mykoreanhusband



La mia blogger adorata di Mykoreanhusband :3, Nichola,  è molto onesta, come la blogger filippina, ma ha un carisma superiore. In un articolo ha scritto che le differenze culturali tra una famiglia occidentale ed una orientale sono evidenti, i contrasti, anche se non sfociano in liti, molte volte si creano inevitabilmente. Vari sono gli aspetti che lei ha sottolineato:

La tortura più difficile da sopportare  è l'assenza di privacy, nella cultura coreana, almeno nell’ambito della famiglia, la privacy sta a zero, e quando dall’Australia si muove in Corea del sud, questa è una cosa che Nichola rimpiange, ma il marito l’aiuta spiegando alla sua famiglia che la moglie, ogni tanto, ha la necessità di isolarsi,

L’alcol, lei non ama l’alcol, ma rifiutare di bere, secondo il galateo coreano, è scortese;

La gerarchia famigliare, tanto combattuta dalla civiltà occidentale, in Corea è una verità di fatto, il figlio maschio primogenito era l’erede capo del branco, è stato necessario l’intervento del Governo che, con varie leggi, ha modificato i diritti dei figli, garantendo una maggiore parità soprattutto a favore del genere femminile,

Nichola sia nel blog, che nei video presenti sul suo canale di youtube, avvisa sempre che la vita tra due persone di differente nazionalità non è facile, non bisogna idealizzare troppo i dorama ed è meglio pensarci bene prima di buttarsi in una storia a carattere “mashup”.








 cr:  askakorean ,chrissantosra , eatyourkimchi ,
      mykoreanhusbandseoulistic.

1 commenti:

  1. Post interessante!! Mi ero già fatta un'idea, ma non pensavo fosse proprio così..

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