giovedì 7 agosto 2014

Trot Music: dalla Corea con Amore




Quando penso alla musica coreana mi viene in mente la sigla ormai famosa del KPOP, ma questa mia convinzione  è troppo limitativa e superficiale. La musica coreana è un universo in continua espansione, lo è adesso, ma lo è stata fin dall’antichità, di certo i re non ascoltavano i Big Bang, anche se è un vero peccato, mi sarebbe piaciuto vedere il volto di TOP su una banconota coreana xD . Non voglio ripercorrere il tempo come un gambero fino ai 3 regni, in cerca di note musicali, mi accontenterò degli inizi del 900.





Agli inizi del 900 la Corea è diventata una colonia dominata dal Giappone, l’influenza nipponica è penetrata con prepotenza nella vita dei Coreani che, pian piano, nonostante il loro grande orgoglio, ne hanno adottato gli aspetti più vari della cultura, tra i quali la musica.


Dall’enka al Trot


Nel Paese del Sol Levante tra il 1912 e il 1926, il cosiddetto periodo Taisho, si è sviluppata un tipo di musica popolare chiamata enka, anche se il termine è originario del periodo Meiji (1868–1912), parola che ha un significato attribuibile a due teorie:


Enzetsu no uta 演説の歌: discorso/parola cantato,
Enjiru uta 演じる歌 : esibizione canora,


L’enka è sicuramente un tipico esempio di musica popolare melodrammatica, dove i temi più ricorrenti oscillano tra l’amore e la morte, ma all’origine, dietro questa forma di melodia, c’era la lotta politica di un movimento rivoluzionario  nato durante il periodo Meiji. La sua forma più moderna, dalla quale è scaturito il trot, deriva dall’unione di due combinazioni musicali, una occidentale ed una orientale:


  • Ritmo duple: direttamente preso dal foxtrot americano,
  • Scala yonanuki: adattamento giapponese della scala pentatonica maggiore e minore della musica occidentale, caratterizzata dall’assenza dei gradi IV° e VI° .


La musica popolare nipponica, arrivata in Corea, fu personalizzata e assunse il nome di 뽕짝 ppongjjak o 트로트 teuroteu, il secondo termine rappresenta un’abbreviazione di foxtrot. La  sua origine vera e propria si colloca intorno al 1920, in pieno colonialismo. Il Trot, agli albori, non era destinato ai ceti bassi della popolazione,  ma aveva come spettatori i piccoli borghesi dell’elite urbana, solo in un momento successivo è penetrato in maniera radicale nella cultura popolare, assumendo fattezze un po’ rustiche, ma fortemente caratterizzanti, che lo hanno fatto diventare un timbro culturale .









La melodia dell’oppressione

La musica Trot dai giovani coreani amanti del Kpop è considerata ridicola, adatta solo ad una popolazione di mezza età, che nulla comprende della vera arte. I cantanti trot, anche se i mass media coprono tutto attraverso le belle parole, sono inquadrati come fenomeni da baraccone o pagliacci dell’intrattenimento. Questo giudizio è comprensibile per chi è abituato alla maestosità delle scenografia degli MV Kpop, o alla bravura innegabile dei cantanti anche nella danza. Il Trot, tuttavia, ha avuto una vita non facile, amato e considerato quasi un elemento dell’identità nazionale, è stato messo sotto accusa da coloro che hanno tolto la benda dagli occhi e gridato: QUESTA È LA MUSICA DELL’OPPRESSORE!!! Un dibattito che si è infuocato nell’84, grazie alla classe dei giornalisti!! Il Trot ha visto il suo declino verso gli anni 90.




Donna coraggio



Kim Chu-Ja



Non si può dire che tutti i cantanti trot del passato fossero delle cime, ma a testimonianza del fatto che la musica popolare coreana non era più quella dell’invasore, esiste la carriera di una cantante di nome Kim Chu-Ja. Questa artista è salita sul palcoscenico negli anni 70, merita di essere ricordata perché è stata una donna coraggiosa che ha saputo farsi beffe della morale comune sfoderando una femminilità fino a quell’epoca repressa, che vedeva sfilare sul palco delle cantanti manichino. Jeans e minigonna indossati senza la paura dell’opinione pubblica!!





Negli anni 70 il clima in Corea non era certo democratico, anche la musica veniva imbavagliata se si opponeva al potere, la canzone “It’s lie” di Chu-Ja fu censurata perché considerata un’istigazione alla sfiducia nei confronti del potere politico. Questa eroina della melodia fu vittima di un episodio di violenza, il suo manager le sfregiò il volto con una bottiglia rotta perché rifiutò di sposarlo.





Quei pazzi e simpatici ktrot x°D







Il trot non è musica da cassonetto, ora lo sappiamo, ma prima di noi lo hanno capito Daesung con il suo brano “Look at Me, Gwi-soon” e Yuri delle SNSD con l’ost For Sure (ost Working Mom - Unstoppable Marriage ).






Mi voglio un attimo concentrate su Daesung,sto rotolando dalle risate perché ricordo una sua performance trot nello spot I-Station girato insieme ai compagni Big Bang. Su un autobus, una ragazza coreana giocava a far animare i Big Bang in carne ed ossa, tra le cinque esibizioni solo il povero e tenero Daesung ha dovuto manifestare il suo sex appeal con una giacca fucsia laminata e un tamburello, come cantante trot, non ce la posso fare!! X°DD




Ultima chicca la versione  trot di fantastic baby elaborata da Daesungino *3*






Trot successo moderno






L’anno 2014 è stato all’insegna della rinascita del Trot, un grande contributo è stato fornito dal gruppo femminile coreano Crayon, che nel pezzo “Uh-ee” ha portato un po’ di trot, rivisitato con musica elettrica, nelle orecchie dei ragazzi coreani. Un vero successone!!


Tae Jin-ah


A marzo 2014 l’emittente via cavo Mnet ha affrontato una bella sfida attraverso un programma chiamato Trot X, dove la X simboleggia il simbolo della moltiplicazione, scopo del Talent show è stato quello di creare una nuova forma di Trot, rilanciando questo tipo di musica tra i giovani. I presentatori erano i noti cantanti trot Tae Jin-ah e Sul woon-do, lo show prevedeva che i concorrenti, tra i quali un cappellano e un cieco, fossero affidati ad esperti del settore: cantanti professionisti, pop singer e musicisti comici …



Kangnam



L’idea è stata molto interessante e gli ascolti discreti, ho visto qualche video su youtube e posso dire che non ho ritrovato le ballate spazzatura, ma pezzi davvero orecchiabili. Il concorrente che mi ha colpita di più è stato Kangnam, un musicista nipponico hip hop amante del trot, che si è esibito con un pezzo di uno dei presentatori. Mi sono chiesta se la giuria, ascoltandolo, non abbia pensato un po’ all’antico astio Giappone- Corea, ma credo che questo non si saprà mai, perché se c’è una cosa che i mass media coreani sanno fare è manipolare e manipolare …







Un brano cantato da uno dei presentatori di Trot X, il cantante Trot Tae Jin-ah. Questo artista ha uno stile molto eccentrico, uno dei motivi per i quali non ha fatto ancora la muffa, ma è alquanto apprezzato xD



Il Trot nei dorama




Nel giugno del 2014 la KBS2 trasmette un dorama intitolato Teuroteueui Yunin aka Trot Lovers. Ne ho visto qualche puntata per rendermi conto di come fosse stato affrontato il tema della musica popolare. Nella serie ci sono due protagonisti legati dalla musica: Jang Joon Hyun ( Ji Hyun Woo ), che per vari motivi, da artista lodato e amato cade in disgrazia e resta senza lavoro, la sua possibilità di rivalsa è offerta da una maratoneta fallita di nome Choi Choon Hee ( Jung Eun Ji ) che finisce per diventare una cantante trot lustrata.










Non so se questo dorama possa davvero aiutare il genere musicale, la protagonista è una sempliciotta abbastanza simpatica, ma sempre sempliciotta. Se la musica trot viene collegata ad un personaggio così puerile e poco preparato, la visione del trot agli occhi dei ragazzi certo non può cambiare. Nella serie ad apprezzare la giovane promessa è sempre e solo un pubblico di mezza età. Senza contare che il protagonista maschile in quanto a capacità di rendersi ridicolo non scherza .-.







In questo video si può ascoltare la canzone Red Pepper, che nell'esibizione del secondo episodio canta Choi Choon Hee, cantata dalla interprete originale Yoo Ji Na. Quello che ho scritto sopra su questo dorama è un parere molto severo, lo ammetto, ma è una riflessione personale. Sotto il video di Red Pepper 고추,  ho letto i commenti di molti utenti entusiasti, che, al contrario di quello che penso io, hanno scritto di amare il trot grazie Jung Eun Ji, che si è esibita con questo brano, secondo me è l'impulso del momento, ma taccio xD.






CATEGORIA: Kpop Crazy



cr:askakorean   koreatime seoulbeat, youtube

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