sabato 12 marzo 2016

South Korea: la musica tradizionale parte 2 "Il gayageum"


Kisaeng con gayageum


Il  periodo della storia coreana che va dal regno di Goryeo ( 918 – 1392) alla metà del periodo Joseon ( 1392 – 1910 ), vede nascere un tipo di musica chiamato aak, melodia rituale legata al confucianesimo ed affermatasi, soprattutto, grazie alla volontà di re Sejong il grande. Questa forma di arte deriva da un’antica tipologia di musica cerimoniale cinese chiamata yayue, modificata in base alle necessità della cultura coreana.


La musica aak, che contempla tutte le melodie di corte, hyangak compresa, non si può negare che derivi dalla musica cinese, ma, insieme alla tongak ( canto e poesia), collegata alla musica cinese risalente alla dinastia Chung, ha subito una vera e propria “coreanizzazione”.







Il Gayageum


Il gayageum è uno strumento musicale creato 1500 anni fa (VI° secolo d.C), nell’era di Gaya. A differenza del gomungo, il gayageum, non era destinato agli studiosi di alto rango, ma poteva essere suonato anche dalle donne, come le kisaeng ( intrattenitrici, non prostitute). È considerato come una derivazione dello strumento cinese chiamato zheng, mai trovato in alcuno scavo, neanche sottoforma di raffigurazione pittorica, del periodo storico dei 3 regni, collegamento fatto per via di Kim Pusik, come nel caso del gomungo, nella sua opera “La storia dei tre regni”.



Zheng


Koto


Oltre che allo zheng, il gayageum, viene comparato con uno strumento musicale giapponese, molto simile, chiamato koto, ma, anche in questo caso, esiste una differenza importante, il numero delle corde:







Dallo specchietto è evidente la distinzione data dal numero di corde, alcuni storici attribuiscono il fatto che il gayageum ne abbia solo 12 , al loro riferimento ai mesi dell’anno, un oggetto fisico che rappresenta i principi cosmici.

Il gayageum in Giappone, a Nara, è conosciuto come sillagum , modificato in alcuni particolari, il suo nome è un chiaro riferimento al regno di Silla.



Struttura dello strumento:





La struttura dello strumento è quella indicata nell’immagine, ma esistono diversi tipi di gayageum, utilizzati per varie tipologie di musica:


  • Junkak gayageum: usato per suonare la musica poongryu, quella degli studiosi, per intenderci, emette suoni “morbidi” e profondi, 
  • Sanjo gayageum: un gayageum dalla “forma” particolare, necessaria per suonare le melodie del XIX° secolo, musica dai toni più ritmati, 
  • String gayageum: il gayageum a 21 corde, utilizzato soprattutto nella musica orchestrale,
  • se ne aggiungono altri che hanno un numero di corde dai 18 ai 25.




Un passo nella storia:



Un episodio importante legato al gayageum si verificò quando , nei giorni difficili della guerra in Corea ( 1950 – 53), 12 donne suonarono lo strumento.





Molti di noi conoscono il gayageum perché lo hanno visto suonare dalle Kisaeng nei dorama storici coreani, osservazione giusta, visto che, come ho scritto sopra, a differenza del gomungo, questo strumento non era prerogativa dei nobili, soprattutto uomini.




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