domenica 27 novembre 2016

La storia dell'harem


Frederick Arthur Bridgman In the Harem


Nei film dedicati al medioriente e un po' datati, quando c'era un sultano non mancava il suo harem ...


Common wikimedia


Cos'e un harem?

Harem è una parola che viene dall'arabo e significa "luogo proibito" , un posto dove convivevano tutte le donne importanti della vita di un monarca, l'equivalente asiatico dell'harem prende il nome di zenana.

il concetto di harem, però, deve essere chiarito, perché l'immaginario collettivo lo considera come un luogo dove il "capofamiglia" può avere dei rapporti intimi con mogli o concubine, in realtà può essere semplicemente considerato come l'ala della casa dove vivevano le donne, che dovevano essere separate dagli uomini, che dimoravano nella loro "zona", nella cultura turca chiamata  selamlik.





Per chiarire il punto basta soffermarsi sulla cultura indiana e mussulmana del sud est asiatico, la zenana, infatti, indica la parte di dimora "pertinente alle donne", gli uomini vivevano nella Mardana. Nella stessa Corea del Sud,  dopo l'avvento della dinastia Joseon, in base ai principi confuciani, il contatto tra donna e uomo non doveva avvenire, era visto negativamente persino che dei coniugi vivessero insieme, la donna, infatti, era confinata in una zona della casa.


L'harem turco






Nella cultura turca l'harem non era solo un luogo di segregazione, ma una "scuola" dove vivevano e venivano educate le mogli del monarca o dei suoi figli.

L'harem imperiale del sultano prendeva il nome di "seraglio", una vera e propria cittadella dove le donne reali conducevano la loro vita e crescevano i principi fino all'età di 12 anni, ecco perché non mancava una scuola.


Roxelana (Common wikimedia)

Le donne più importanti per il sultano, quelle che il sovrano "ascoltava" anche per affari di governo, viveno in un particolare harem privato chiamato Topkapi. Una consorte reale, nota nella storia turca, per fare un esempio, è la moglie del sultano Suleiman, Roxelana.

Non tutti i sultani hanno avuto considerazione delle proprie donne, documenti storici riportano tristi memorie di potenti sanguinari che si vantavano di averle maltrattate ed uccise, come Sultan Ibrahim il cattivo.



Harem giapponese (Wikimedia Common)




Gli harem sparsi nella storia e nel mondo


Sono numerosi gli esempi storici di reali che si "arricchivano" di bellezze:


  • Egitto: i Faraoni ai governanti delle province chiedevano bellissime schiave;
  • Il sovrano azteco Montezuma II aveva 4000 concubine.  Possibilità concessa anche ai membri della nobiltà;
  • Il re Kashyapa di Sigirya, in Sri Lanka, aveva 500 donne, grande onore per le fanciulle dell'epoca;
  • L'harem dell'imperatore cinese si chiamava hougong, un luogo dove egli conduceva la sua vita privata;
  • Giappone: l'harem del castello Edo si chiamava Ooku


fonte: ancientorigin

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