mercoledì 30 novembre 2016

Sweet Love of Mine




Continua la mia avventura nell'incantevole mondo delle fantasie in rosa, fiori che sbocciano da autrici in erba, o , semplicemente, non conosciute ai più. Oggi vi consiglio un titolo  Sweet Love of Mine, direttamente dalla tastiera di Ashful, che ha dato vita a tre personaggi, davvero singolari: Sebastian, Emily e Sophie ( una matriarca non una donzella inglese) .





La protagonista della storia è una bimba irlandese di 6 anni di nome Emily, giunta in Inghilterra con la madre, una donna di nome Joscelin Rosse, fuggita da un marito che non è proprio un uomo amorevole. La vita per entrambe è molto dura a Londra, infatti, la bambina diventa un ladruncola per sopravvivere, che durante uno dei propri "lavori", incrocia la sua strada con quella di un personaggio bizzarro, Sophie Louise Weatherly, duchessa di Rochester.




Al primo impatto la duchessa nei confronti della piccola borsaiola è molto dura, preme affinché, una volta scoperta, anche se non ha derubato lei, vengano chiamate le guardie, ma quando scopre che si tratta di una piccoletta indifesa e non di un ladruncolo, il suo atteggiamento cambia improvvisamente. Emily viene raggiunta dalla madre Joscelin che chiede scusa alla nobildonna che ha di fronte per via del comportamento scorretto della figlia, in modo che la perdoni, in parte il suo desiderio viene esaudito in quanto l'eccentrica dama riesce, con la sua regalità, ad imporre su tutti la propria volontà di lasciare libera la piccola, invitando persino la madre di lei, il giorno dopo l'incidente, ad andarla a trovare nella sua dimora.





Quando le due donne conversano nella lussuosa casa della nobile si accordano che la bimba, per evitare un destino infausto, venga allevata dalla duchessa, diventando, così, un membro della sua famiglia. La lady, però, non vuole separare madre e figlia, più volte offre la possibilità alla donna irlandese di restare con loro come governante o altro, ma Joscelin rifiuta perché non vuole che il marito, seguendo lei, trovi la bambina. Il motivo di questo timore è orrido, il padre di Emily, una volta cresciuta, intendeva renderla una prostituta, decisione presa appena seppe di non aver avuto un figlio maschio, ma una femmina. Emily, ripulita per ordine della padrona di casa, non trova più la madre, ma segue il consiglio della duchessa, aspettarla, l'attenderà per ben 2 anni ed oltre seduta su un divano vicino alla finestra ...



Il cavaliere del romanzo







Nella dimora della duchessa abitava un altro ragazzino, Sebastian, suo nipote. Un brunetto secchione con l'espressione triste, che sin dal momento in cui la testolina rossa ha fatto irruzione in casa sua, non le ha mai prestato attenzione, questo finché la portatrice sana di lentiggini non gli chiede di passare un po' di tempo con lei, seduti sul divano, giocando un po' a carte, mentre aspetta la madre, richiesta che Sebastian trova molto strana perché sa bene, essendo passati 2 anni, che non sarebbe accaduto, parlandone con la piccola, lei risponde di esserne cosciente, ma di non riuscire a perdere le speranze.


Sebastian si lega ad Emily, promettendosi di proteggerla contro i dolori della vita, anche se non conosceva tutta la sua storia, sapeva solo che era stata abbandonata. La sua dedizione totale alla bimba aveva una ragione, solo lei, chiedendogli semplicemente di farle compagnia, aveva aperto quella stanza buia nella quale il piccolo duca si era rintanato dopo la morte del padre suicida, che aveva lacerato la sua anima.



Da un'amicizia nasce il tormento





Appartenendo alla stessa famiglia è spontaneo pensare che i due compagni di giochi siano cresciuti considerandosi reciprocamente come fratello e sorella, conclusione più sbagliata non si può fare. Forse fino a che non è cresciuta emotivamente Emily ha visto Sebastian come un fratello maggiore, ma lo stesso non vale per l'ormai adulto e libertino Duca di Rochester, che, ormai uomo, un bruno dal fisico scolpito, sviluppa una passione crescente per la coinquilina rossiccia, non avente nulla a che vedere con il legame fraterno.


Sebastian, consapevole dei propri sentimenti e della difficoltà a resistere alle sue emozioni, istinto primordiale compreso, fa di tutto per tenersi lontano da Londra, specialmente da casa Weatherly, per evitare di passare troppo tempo in presenza dell'incantevole Emily, in modo da non cedere alla propria passione, diventando, in aggiunta, per dimenticarla, un libertino playboy senza precedenti.


Perché Sebastian vuole trattenere il suo amore?


Il Duca di Rochester si considera un animo tormentato, da sempre ha sofferto per il suicidio del padre e, nonostante l'arrivo dell'amore abbia illuminato la sua esistenza, crede di essere condannato alla tristezza e alla pazzia, perciò, non volendo trascinare nel suo inferno Emily, si ripromette di non farla mai sua. Davvero una decisione stramba, considerando che impedisce, seminando terrore intorno a lei, a qualunque pretendente di avvicinarsi alla sua dama, trovando piuttosto pericoloso soprattutto il suo amico Gabriel Sinclair, peggiore di lui in tema di bella vita; un comportamento contraddittorio e antipatico che si aggiunge al già difficile confronto che la ragazza deve affrontare con la società inglese, che la addita per non avere nobili origini, tutti sanno, infatti, che è stata adottata. Insomma, Sebastian la pensa così : non mia, non di nessuno!


Caratteristiche di Emily



Emily esteticamente viene descritta come una ragazza bellissima, di circa 20 anni, con i capelli rossi e formosa, cosa che la complessava perché la moda inglese prediligeva donne molto magre ed eteree, ma le sue rotondità sicuro non dispiacevano a Sebastian che, piuttosto, ne faceva una malattia. Il suo aspetto fisico, non proprio da esile fatina. la rendeva di certo goffa, motivo per il quale, per ben 2 volte, aveva fatto delle figuracce tremende al ballo, nell'ultimo la peggiore. La sua natura maldestra, che agli occhi degli altri era irritante, per il  duca era invitante, ormai folle d'amore. In un capitolo, lei , cadendo, gli salta praticamente tra le braccia. Troppo ingenua, o forse furba, non ho compreso l'intento dell'autrice, Emily si intrufola, una notte, nella stanza di Sebastian che dorme  praticamente nudo, pregandolo di aiutarla a trovare marito, perché non vuole più dipendere da lui e Sophie, richiesta alla quale il rake (libertino) della vicenda risponde negativamente, mentre cerca di "controllarsi".




Quando la storia prende un'altra piega





La trama del romanzo non può concentrarsi solo sull'amore folle del duca per Emily, anche perché risulterebbe noioso, infatti, la storia inizia a farsi più coinvolgente quando le ombre oscure del passato tornano dalla protagonista per riportarla indietro, alle sue origini mai dimenticate.


Bisogna fare una premessa, nonostante sia ormai adulta, Emily, a volte, si siede sul solito divano per guardare dalla finestra, in uno di quei momenti intravede sulla strada la madre, gli anni non hanno cancellato il ricordo del suo volto dalla memoria della fanciulla, che corre fuori come una pazza, perdendosi tra la gente per cercarla. Sebastian si precipita dietro di lei, temendo che possa accaderle qualcosa e, trovata, durante il viaggio di ritorno ascolta Emily che lo prega di crederle: quella era la madre!




Dopo vicende varie, Sophie, la simpatica nonna di Sebastian, gli racconta la vera storia di Emily, del padre bruto e del pericolo che l'adorata "bambina" corre costantemente, essere rapita e portata in un bordello, non solo, il corpo di sua madre è stato trovato senza vita, sia il duca che la nobildonna sanno che sicuramente è stato il padre della giovane irlandese. Sophie, profondamente alterata, intima a Sebastian di decidersi e fare di Emily la sua sposa, unica strada per evitarle un triste destino, a costo di comprometterla, chiedendogli di non svelarle mai la verità sulla sua storia. Il cocciuto rake di un duca, in un primo tempo si oppone, sempre per le solite ragioni, ma consapevole che senza una protezione la sua amata corre un maggiore rischio, cede alla pressante richiesta della nonna e corre da Emily a dichiararsi, a modo suo: bacio improvviso e coinvolgente più proposta, roba che neanche in "Via col vento". Qualunque ragazza inglese avrebbe ceduto allo scapolo più ambito di Londra, ma Emily, nelle cui vene scorre sangue irlandese, credendo che il "compagno d'infanzia" lo faccia per pietà o per ordine di Sophie, oppone un secco "No!".




Sebastian è costretto ad inseguire il cuore di quella testarda "paffutella rossa" quasi fosse uno stalker, non accettando il rifiuto, perché, non essendo stupido, visto il trasporto che Emily ha dimostrato nel bacio, capisce che il suo amore non è a senso unico e, quindi, la blinda senza pietà. La ragazza, mentre cerca di schivare i sentimenti di Sebastian, deve contemporaneamente confortare Victoria, un'amica che è stata abbandonata proprio da Gabriel, un compare del suo spasimante. Victoria, in maniera schietta, spinge l'amica a non lasciarsi scappare un pretendente come il duca di Rochester, consigliandole, dopo la serataccia passata insieme, di andare nella stanza di Sebastian a "sistemare" le cose.



Tra passione e dolore





Il capitolo nel quale Emily "diventa donna" tra le braccia di Sebastian è molto delicato, anche se, ovviamente, non mancano descrizioni "abbastanza approfondite" di come, insieme , perdono i sensi. Non posso nascondere di aver riso quando il protagonista per farla entrare nella sua stanza le chiede la parola d'ordine. Per non farla troppo lunga, il duca, prima di "accogliere" Emily, le dice la verità sulla morte della madre, la ragazza, immersa nella tristezza, si affida completamente a lui, che, alla conclusione del loro viaggio nell'amore carnale, le dice la verità sul padre, facendola arrabbiare, nessuna risposta sulla proposta di matrimonio


Dopo l'accaduto il duca parte per risolvere dei problemi riguardanti gli affittuari delle tenute di famiglia e, in sua assenza, Emily ha la possibilità di parlare con l'investigatore assunto da Sebastian che gli mostra varie carte, tra le quali la lettera che il nobile aveva spedito a sua madre, non sapendo della sua morte, per invitarla ad andare a vivere con loro, da questa offerta la testardona capisce di quanto davvero l'uomo la ami e di come sia stata stupida a rifiutarlo.


La conclusione 




La conclusione del romanzo è ricca di colpi di scena e coinvolgente, con Sebastian che, tornato da un viaggio d'affari, scopre del rapimento della donna che ama, portata da uno scagnozzo del padre in un bordello, dove la fanciulla deve prepararsi al peggio, confortata solo da una ragazza, Celeste, che lavora come prostituta per l'uomo, che prima si mostra riluttante, ma, in seguito, le sta vicina.


Nonostante le circostanze poco gradevoli, questo rapimento offre la possibilità alla protagonista di vedere il volto dell'uomo che ha ucciso sua madre, il quale le confessa che le somiglia molto. Emily trovava agghiacciante che un genitore potesse trattare la figlia come una proprietà, usandola per trarne guadagno.





Sebastian, per ritrovare Emily, gira come un pazzo, accompagnato da Sophie e da un investigatore, tra locande e bordelli, ma alla fine ci riesce e, dopo un inseguimento all'interno di un tunnel restituisce, ferito da un colpo di pistola, la libertà alla sua metà, assicurandone il padre alla legge.




Una scelta singolare da parte dell'autrice, o autore, non ne sono certa, è stata quella di non far sposare i personaggi, almeno non alla fine del romanzo, dovendo aspettare del tempo per i documenti, attesa abbreviata dalla gravidanza di Emily, per felicità di Sebastian.




Lo stile dell'opera






Essendo un'italiana che legge in inglese, ma non laureata in lingue, non posso dare un giudizio dell'opera dal punto di vista della perfezione grammaticale o strutturale, ma posso dire con onestà che l'autrice ha utilizzato un linguaggio molto ricco, tantissimi termini e descrizioni minuziose di espressioni, volti e ambienti, che, se da una parte hanno reso abbastanza complicata la mia lettura, dall'altra mi hanno permesso di arricchire il mio bagaglio di conoscenze linguistiche. Davvero un lavoro scritto, per mia opinione, con i fiocchi, ma che necessita, per la lettura, di un po' di pazienza. Speriamo venga tradotto in italiano!!

0 commenti:

Posta un commento