lunedì 21 novembre 2016

The debt






Ed eccomi a recensire una nuova opera breve, intitolata “The Debt”, 12 capitoli, letta su Wattpad, la scrittrice è JaneKiley1398, che ci permette di conoscere la vita di un’irlandese diciannovenne, destinata a sposare il figlio del duca di Suffolk, il biondo Derek Goddard, un ufficiale dell’esercito, fedele soldato della corona.








Le mie aspettative in fatto di romanzi rosa sono piuttosto particolari, nel senso che mi piacciono le storie nelle quali i protagonisti fanno scintille, ossia hanno frequenti battibecchi, l’amore assoluto non è molto attraente, almeno in forma di storie che dovrebbero attirarmi, questa non è stata proprio così, in quanto, nonostante i momenti difficili, è avvolta da un’infinita dolcezza, sia di lui che di lei. Rispetto alla mia prima lettura, in questo “romanzetto” l’autrice fa raccontare le proprie difficili vicende direttamente dai protagonisti, scelta molto interessante.



La storia di Imogen






La protagonista della storia si chiama Imogen O'Boyle, figlia di un calzolaio irlandese, viene promessa dal padre, per pagare i suoi debiti, non lasciando, così, la madre ed i fratellini senza una casa, al figlio del duca di Suffolk, Derek. Potrebbe sembrare una scelta crudele, le cose, però, stanno diversamente, anche se Imogen non ricorda nulla dell’infanzia trascorsa al castello del duca, dove conobbe Derek ragazzino, di fatto i due già sapevano della reciproca esistenza, non solo, Derek , sin da allora, ha amato quell’adorabile cascata di capelli rossi.

Imogen parte in svantaggio rispetto al fidanzato che si ricorda di lei, questo è assodato, ed è il motivo per il quale non affronta la sua nuova vita con serenità, ma non si lascia soffocare dalla paura, la ragazza stessa tranquillizza la madre, preoccupata per il destino della figlia, che le dice “Tu non devi farlo”, ma la fiera irlandese non ha intenzione di lasciare la famiglia in miseria.




Alla dimora del duca di  Suffolk tutti aspettano impazienti la futura sposa, tranne Derek, che più volte dice al padre di non voler sposare l’amata Imogen, ma perché?



“Derek ha un nemico, Jack Peddleton, che un tempo era un suo commilitone in guerra. Durante una loro missione la moglie di Jack si unì alle truppe, donna che l’uomo amava moltissimo, ma una notte, i sottoposti del duca, ubriachi, mentre lui era ad una riunione con dei superiori, appiccarono il fuoco a delle costruzioni, in una di esse c’era la moglie di Peddleton, che morì nell’incendio. Del tragico destino della consorte, Jack, nonostante Derek non fosse presente, incolpa lui, meditando vendetta, omicidio o violenza, sulla donna amata dal protagonista, il tutto aggravato dal fatto che il potenziale assassino sapeva dell’esistenza di Imogen, avendo visto un suo ritratto, mostratogli da Derek stesso. Ecco il motivo per il quale Derek non vuole sposare Imogen e, costretto dalle pressioni del padre, tenta di tenerla lontana con un disegno ben preciso, che prevede un comportamento ostile da parte sua, nell’intento di farsi odiare.”


Imogen, quando si reca al castello del suo promesso per sposarsi, resta colpita dalla sua amabilità e capisce di volergli bene. La cosa che più apprezza di lui è il fatto di essere accettata per quello che è, una donna irlandese con un forte accento, del tutto diversa, per semplicità e dolcezza, dalle sofisticate donne inglesi alle quali è abituato Derek.




Le  pagine del romanzo mi hanno confusa parecchio perché ero intrappolata mentalmente dal piano di Derek di porre un filo spinato tra la sua anima e quella della moglie, allora mi aspettavo che lo stesso, almeno dopo il matrimonio, diventasse una specie di bruto, non violento, ma insofferente verso Imogen, proprio per il fine che voleva raggiungere, invece no. Dai preparativi, durante i quali l’unica discussione tra la coppia è stata quella riguardante l’eccessiva invadenza della sorella di Derek, Annabeth, che voleva gestire il tutto, al post evento nuziale, il neo marito non ha fatto altro che imprigionare nella tenerezza la moglie, l’unico sacrificio, anche se molto gravoso, che si è posto, prevedendo un annullamento o un divorzio, è stato quello di aspettare per quanto riguarda la “prima notte”, altra decisione stramba, visto che con la consorte non faceva altro che parlare di figli, lei, intendiamoci,voleva “consumare” ed era abbastanza pressante.



Il lato scottante della storia e le discussioni





L’autrice della storia, JaneKiley, ha dovuto sopportare molti commenti “pesanti”, a sua detta, perché io l’ho letta quando, ormai, era trascorso molto tempo dalla sua pubblicazione, quindi, mi rifaccio alle sue “dichiarazioni” tra un capitolo e l’altro, vertenti sul fatto che il nobile protagonista, incapace, nonostante si mostrasse assente, un breve, ma veramente breve tentativo, come marito devoto, di convincere l’adorata Imogen a lasciarlo, ha fatto ricorso “all’artiglieria pesante”, colpendola, così che lei lo odiasse.


Sembra che i lettori si siano scandalizzati definendo Derek un violento ed Imogen una vittima passiva, aizzandosi contro la scrittrice per le sue scelte letterarie. Avendo esaminato l’opera, posso affermare che il protagonista non era un violento, che l’episodio spiacevole è stato solo uno, è che non solo si trattava di un’epoca complessa per la posizione della donna, ma che, soprattutto, il gesto aveva come unica finalità quella di convincere la cocciuta irlandese ad abbandonare il marito, in modo che si salvasse.




Derek, dopo quell’accaduto, si è tormentato non poco, pregando la moglie per il perdono e finendo, inesorabilmente, tra le sue braccia, il loro materasso, scrive Jane, ad un certo punto è stato “utilizzato” nel modo appropriato, tanto che, poco tempo dopo, la testarda irishwoman scopre di essere incinta. Insomma, un bel pasticcio nella trama …



La serpe in seno e l’assetato di vendetta





Leggendo questa recensione è facile comprendere che tutti i progetti di separazione dell’ormai “sua grazia” duca sono svaniti troppo presto e, comprensibilmente, in questo modo, ha reso nota all’Inghilterra la sua felicità, attirando la furente ira di Jack, che, per vendicarsi,  può contare sulla madre, Adalynn, la matrigna di Derek stesso, sposata dal padre in seconde nozze, dopo la morte della prima moglie, della quale si ignorava il legame con il nemico del figliastro.

Adalynn, tenta prima di uccidere Imogen convincendola a stringere troppo il suo bustino, articolo che la protagonista non aveva mai indossato e si decide ad utilizzare quando pensa che la causa della distanza del marito sia la sua eccessiva impronta irlandese, in un secondo momento, quando la neo duchessa attende un figlio, la induce all’aborto somministrandole del tè avvelenato, il bimbo, infatti, nasce morto.

Jack, che non è nulla in confronto alla madre per quanto riguarda la cattiveria, verso la fine del racconto, irrompe nel castello tenendo in scacco Derek e la moglie, naturalmente non ha la meglio, ma minaccia e tortura il povero duca, costringendolo a colpire la consorte, uno schiaffo che faceva male più a lui che alla donna, la giustizia, alla fine, trionfa, liberando la famiglia dal vendicatore e aprendo nuovi capitoli di felicità per la coppia.



La famiglia si allarga





Imogen, che aveva tentato il suicidio dopo la morte del primo figlio, partorisce 3 figli, la prima una femmina e, a distanza di tempo, due gemelli. Il castello, ormai, è un asilo nido, dato che hanno contribuito allo sviluppo del genere umano anche le sorelle di Derek, grandi amiche della moglie.

Il lieto fine è stato molto piacevole, perché la storia, come ho scritto sopra, è raccontata attraverso i pensieri dei protagonisti stessi, chi la legge non può non affezionarsi ai personaggi e partecipare alla gioia dei loro natali e delle nascite.



I personaggi minori






I personaggi che, oltre i protagonisti, mi hanno coinvolta per la loro fedeltà ed amicizia nei confronti di Imogen e Derek, sono stati la cameriera della duchessa e l’amico di Derek, la prima si chiama Lillian, gentile ed unico momento di respiro per la donna irlandese tra un dolore e l’altro, il secondo Colin, futuro cognato di Derek, che lo supporta nei momenti atroci che vive.

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